ASSESTAMENTO. PELLEGRINO (AVS): BENE FONDI PER FILIERA ELECTROLUX


ASSESTAMENTO. PELLEGRINO (AVS): BENE FONDI PER FILIERA ELECTROLUX

07.07.2026
16:23
(ACON) Trieste, 7 lug - "Gli otto milioni di euro destinati alla filiera e all'indotto di Electrolux rappresentano un primo intervento importante per evitare di trovarci con l'acqua alla gola. Ma non possono essere soltanto un tampone: serve una strategia industriale pluriennale, capace di guardare oltre il 2028 e di offrire prospettive concrete ai lavoratori, alle famiglie e all'intero territorio".

Lo afferma in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino (Avs), a margine della II Commissione sul disegno di legge di Assestamento.

"Da oltre dieci anni - ricorda Pellegrino - il futuro dello stabilimento e del suo indotto rimane sospeso in una condizione di continua incertezza. Le difficoltà non riguardano soltanto Electrolux, ma numerose vertenze che, sommate, coinvolgono centinaia di lavoratori e altrettante famiglie. Per questo ho chiesto alla Giunta se gli otto milioni inseriti nella manovra costituiscano il primo passo di un progetto più ampio, condiviso e strutturale, che possa proseguire anche dopo la conclusione dell'attuale legislatura".

La consigliera fa sapere inoltre di aver chiesto "chiarimenti sul nuovo bando per il fotovoltaico nel settore terziario e delle costruzioni", richiamando la necessità di "utilizzare prioritariamente le coperture degli edifici industriali già esistenti e inutilizzati". "Prima di occupare nuovo suolo - sottolinea l'esponente di Avs - dobbiamo saturare le superfici disponibili. Negli anni scorsi avevamo inserito una disposizione per favorire l'utilizzo degli edifici industriali inutilizzati ricompresi nel masterplan regionale. È necessario verificare quali risultati abbia prodotto quella norma e se vi siano interventi effettivamente cantierizzati. Non possiamo continuare ad approvare disposizioni senza controllarne successivamente l'attuazione".

"Ho poi sollecitato l'assessore Bini - prosegue Pellegrino - a fornire dati puntuali sugli effetti degli investimenti pubblici realizzati nel settore turistico, dalla promozione legata al marchio "Io sono Fvg" agli incentivi per gli alberghi di categoria superiore, fino alle risorse destinate al recupero degli immobili in occasione di Go! 2025. Negli ultimi anni il turismo regionale è cresciuto in maniera significativa e gli investimenti promozionali hanno certamente contribuito. Ora, però, è importante comprendere quale sia stato il ritorno effettivo di ogni euro pubblico investito, sia in termini di gettito fiscale sia di ricadute economiche sul territorio. Lo stesso vale per i contributi agli alberghi: dobbiamo sapere quante strutture siano state finanziate e quante attendano ancora un sostegno".

Infine, la consigliera di Opposizione torna sulla "necessità di una disciplina regionale degli affitti brevi e delle locazioni turistiche attraverso piattaforme come Airbnb: da una parte la Regione investe risorse per recuperare gli immobili e aumentare il numero delle abitazioni disponibili per i residenti; dall'altra, una parte del patrimonio immobiliare viene sottratta alla locazione ordinaria per essere destinata agli affitti brevi".

"Prima della fine della legislatura dobbiamo affrontare questa contraddizione e concludere l'iter di una norma capace di governare il fenomeno. Una legge non risolve da sola tutti i problemi, ma può contribuire a tutelare il diritto alla casa e a riequilibrare il mercato immobiliare", conclude Pellegrino. ACON/COM/sm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)