ASSESTAMENTO. PELLEGRINO (AVS): BENE FONDI PER FILIERA ELECTROLUX
(ACON) Trieste, 7 lug - "Gli otto milioni di euro destinati alla
filiera e all'indotto di Electrolux rappresentano un primo
intervento importante per evitare di trovarci con l'acqua alla
gola. Ma non possono essere soltanto un tampone: serve una
strategia industriale pluriennale, capace di guardare oltre il
2028 e di offrire prospettive concrete ai lavoratori, alle
famiglie e all'intero territorio".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino
(Avs), a margine della II Commissione sul disegno di legge di
Assestamento.
"Da oltre dieci anni - ricorda Pellegrino - il futuro dello
stabilimento e del suo indotto rimane sospeso in una condizione
di continua incertezza. Le difficoltà non riguardano soltanto
Electrolux, ma numerose vertenze che, sommate, coinvolgono
centinaia di lavoratori e altrettante famiglie. Per questo ho
chiesto alla Giunta se gli otto milioni inseriti nella manovra
costituiscano il primo passo di un progetto più ampio, condiviso
e strutturale, che possa proseguire anche dopo la conclusione
dell'attuale legislatura".
La consigliera fa sapere inoltre di aver chiesto "chiarimenti sul
nuovo bando per il fotovoltaico nel settore terziario e delle
costruzioni", richiamando la necessità di "utilizzare
prioritariamente le coperture degli edifici industriali già
esistenti e inutilizzati". "Prima di occupare nuovo suolo -
sottolinea l'esponente di Avs - dobbiamo saturare le superfici
disponibili. Negli anni scorsi avevamo inserito una disposizione
per favorire l'utilizzo degli edifici industriali inutilizzati
ricompresi nel masterplan regionale. È necessario verificare
quali risultati abbia prodotto quella norma e se vi siano
interventi effettivamente cantierizzati. Non possiamo continuare
ad approvare disposizioni senza controllarne successivamente
l'attuazione".
"Ho poi sollecitato l'assessore Bini - prosegue Pellegrino - a
fornire dati puntuali sugli effetti degli investimenti pubblici
realizzati nel settore turistico, dalla promozione legata al
marchio "Io sono Fvg" agli incentivi per gli alberghi di
categoria superiore, fino alle risorse destinate al recupero
degli immobili in occasione di Go! 2025. Negli ultimi anni il
turismo regionale è cresciuto in maniera significativa e gli
investimenti promozionali hanno certamente contribuito. Ora,
però, è importante comprendere quale sia stato il ritorno
effettivo di ogni euro pubblico investito, sia in termini di
gettito fiscale sia di ricadute economiche sul territorio. Lo
stesso vale per i contributi agli alberghi: dobbiamo sapere
quante strutture siano state finanziate e quante attendano ancora
un sostegno".
Infine, la consigliera di Opposizione torna sulla "necessità di
una disciplina regionale degli affitti brevi e delle locazioni
turistiche attraverso piattaforme come Airbnb: da una parte la
Regione investe risorse per recuperare gli immobili e aumentare
il numero delle abitazioni disponibili per i residenti;
dall'altra, una parte del patrimonio immobiliare viene sottratta
alla locazione ordinaria per essere destinata agli affitti brevi".
"Prima della fine della legislatura dobbiamo affrontare questa
contraddizione e concludere l'iter di una norma capace di
governare il fenomeno. Una legge non risolve da sola tutti i
problemi, ma può contribuire a tutelare il diritto alla casa e a
riequilibrare il mercato immobiliare", conclude Pellegrino.
ACON/COM/sm