ASSESTAMENTO. CAPOZZI (M5S): IMPRESE FEMMINILI IN CALO, SERVONO MISURE
(ACON) Trieste, 7 lug - "L'emendamento proposto dall'assessore
Bini, che prevede di destinare 8 milioni di euro al comparto
dell'elettrodomestico, è condivisibile nelle sue finalità, poiché
mira a sostenere un settore strategico per il territorio e il
relativo indotto".
Così, in una nota, la consigliera regionale Rosaria Capozzi
(Movimento 5 Stelle), nel sostenere un obiettivo che, a suo
parere, risulta "strettamente connesso anche alla realtà di
Electrolux, fondamentale per l'occupazione, la filiera produttiva
e la competitività dell'intero sistema economico regionale".
L'esponente pentastellata, a margine dei lavori della II
Commissione dedicata alla valutazione della documentazione legata
alla manovra di Assestamento di bilancio, aggiunge che "diventa
particolarmente importante anche la previsione di clausole che
impegnino le imprese beneficiarie a mantenere la produzione e i
livelli occupazionali sul territorio, contrastando così i
fenomeni di delocalizzazione".
"L'esperienza di Electrolux - precisa Capozzi - dimostra infatti
come il sostegno pubblico, se non accompagnato da adeguate
garanzie, possa non risultare sufficiente a prevenire
riorganizzazioni industriali o trasferimenti di attività
produttive. Per questo motivo, è necessario che ogni misura di
incentivo sia subordinata a impegni chiari e verificabili da
parte delle aziende, così da assicurare che le risorse pubbliche
si traducano in investimenti, occupazione e sviluppo stabile per
il territorio".
"Al tempo stesso, abbiamo altresì evidenziato il lieve calo delle
imprese femminili: solo nell'ultimo anno - conclude Capozzi,
riprendendo alcuni passaggi del suo intervento nell'emiciclo di
piazza Oberdan a Trieste - se ne sono perse addirittura 50. Un
segnale che merita attenzione e che richiede politiche mirate a
sostenere l'imprenditoria femminile e a rimuovere gli ostacoli
che ne limitano la crescita".
ACON/COM/sm