ASSESTAMENTO. II COMM/2: FONDI PER FOTOVOLTAICO AGRICOLO E IRRIGAZIONE
(ACON) Trieste, 7 lug - Strumenti finanziari, transizione
energetica, acqua e filiere. Sono questi i punti cardine della
manovra di assestamento in materia di risorse agroalimentari,
forestali, ittiche e montagna illustrati dall'assessore regionale
Stefano Zannier durante i lavori della II Commissione, presieduta
da Stefano Balloch (FdI).
A bilancio ci sono 40 milioni per il Fondo di rotazione, 6
milioni per i Confidi "capaci di attivare una leva finanziaria di
1 a 10" ha sottolineato l'assessore, ricordando anche gli oltre
10 milioni per i bandi del Programma valore agricoltura e i 5
milioni per le opere dei Consorzi di bonifica. Sul fronte della
sostenibilità e della transizione energetica, sono stati
stanziati 1,5 milioni per il fotovoltaico sulle coperture delle
aziende agricole e 800mila per impianti di irrigazione ad alta
efficienza, estesi anche ai vigneti se serviti dagli invasi di
raccolta già finanziati nel 2022. Previsti inoltre 800mila euro
per i centri pubblici di raccolta dei foraggi e una nuova linea
contributiva da 750mila euro per il comparto cerealicolo
destinato all'alimentazione umana.
Zannier ha anticipato anche le misure che porterà in I
Commissione integrata la prossima settimana, tra le quali
spiccano 24 milioni di trasferimenti all'Organismo pagatore
regionale (Opr) per scorrere le graduatorie dei bandi Pac rimasti
senza copertura con un'attenzione particolare ai progetti per
l'irrigazione di precisione e al sistema dei Gruppi di azione
locale (Gal). Spazio anche alle ricorrenze, con contributi per il
Consorzio apicoltori di Udine (40mila euro per i 60 anni) e per i
cinquant'anni della Doc Aquileia (15mila euro).
Misure che hanno incassato l'apprezzamento delle Opposizione su
alcuni fronti, riaccendendo il dibattito su altri.
"Bene il sostegno alla filiera dei cereali per l'alimentazione
umana, non per gli animali o per il biodisel" ha esordito Furio
Honsell (Open Sinistra Fvg), critico sulle risorse ai Consorzi di
bonifica "dopo la cementificazione dei canali e le tempiste di
alcuni interventi di grande impatto sotto il profilo della
biodiversità".
Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) ha
richiamato l'attenzione su alcune difficoltà dell'Opr, che ancora
permangono. Zannier ha spiegato che "i colli di bottiglia sono
causati dal disallineamento dei sistemi informatici, ma si sta
procedendo per chiudere le criticità sulle misure a superficie".
I consiglieri del Pd hanno invece puntato i riflettori sulle aree
montane. Andrea Carli ha auspicato una spinta maggiore sulla
ricomposizione fondiaria ("per ora una sola comunità di montagna
ha presentato domanda di contribuito" ha risposto Zannier) e
chiesto chiarimenti sulla distribuzione territoriale dei fondi
per i Gal. Massimiliano Pozzo (Pd) ha invece sollevato il tema
delle "indennità compensative parametrate sulla dimensione
aziendale, che rischiano di penalizzare la piccola agricoltura di
montagna".
Infine, Serena Pellegrino (Avs), in merito alle centrali a biogas
in costruzione e finanziate dal Pnrr ha domandato se "la regione
è davvero autosufficiente per fornire a tutte la materia prima
(la pollina) necessaria a farle funzionare ", per chiudere con un
quesito sulle nuove competenze delle Province in materia di
agricoltura. "Vigilanza esclusa - ha replicato Zannier - la
discussione sul trasferimento è aperta".
2 - segue
ACON/AA-fc