FERROVIE. CELOTTI (PD): MICOTRA NEL CAOS E SENZA RISPOSTE DA REGIONE
(ACON) Trieste, 7 lug - "I problemi del servizio ferroviario
Micotra, con la continua soppressione e sostituzione con autobus
a causa dei guasti, certifica il fallimento della gestione del
trasporto ferroviario regionale da parte della Giunta Fedriga.
Non siamo più di fronte a episodi occasionali, ma a un sistema
che mostra ogni giorno tutta la propria fragilità, lasciando
cittadini, pendolari, lavoratori e turisti nell'incertezza". Lo
afferma in una nota la consigliera regionale Manuela Celotti
(Pd), tornando a denunciare le continue criticità del trasporto
ferroviario in Friuli Venezia Giulia, in questo caso quelle
collegate al servizio transfrontaliero del progetto Micotra tra
Friuli Venezia Giulia e Carinzia.
"Solo pochi giorni fa - rammenta Celotti - avevamo denunciato i
disagi subiti dai cicloturisti lungo la tratta Udine-Tarvisio.
Oggi assistiamo all'ennesima denuncia sui social dell'ennesimo
guasto del treno. Un servizio che dovrebbe rappresentare un fiore
all'occhiello della mobilità regionale e che invece continua a
essere segnato da guasti, cancellazioni e continui ricorsi ai bus
sostitutivi. È la dimostrazione di una gestione incapace di
garantire un servizio affidabile e all'altezza delle aspettative".
Secondo la dem "la responsabilità politica è della Giunta
regionale: mentre si continua a parlare di intermodalità,
sostenibilità e promozione turistica, la realtà è fatta di treni
soppressi, materiale rotabile inadeguato e utenti costretti a
sperare che il proprio treno riesca semplicemente a partire. È
evidente che la situazione è ormai sfuggita di mano. La Regione,
socio unico di Ferrovie Udine Cividale (Fuc) e titolare della
programmazione del trasporto pubblico locale, non può continuare
ad alzare le mani. Serve un locomotore in più? Lo si acquisti,
perché quello che la nostra Regione sta offrendo ai turisti non è
certo un buon biglietto da visita".
"Servono investimenti, una programmazione seria e un deciso
cambio di passo nella gestione del servizio, e serve trovare la
forza di affrontare le problematiche che riguardano Rfi e
Trenitalia. Dopo otto anni di governo - conclude - non ci sono
più alibi: chi ha la responsabilità politica di questa situazione
deve finalmente dare risposte concrete ai cittadini".
ACON/COM/rcm