CHIESA. BORDIN CON VESCOVO TS: SINERGIE A TUTELA FAMIGLIE E FRAGILI
(ACON) Trieste, 8 lug - Avviare percorsi di collaborazione
progettuale a sostegno delle persone e delle famiglie fragili. È
stato questo uno dei temi centrali dell'incontro tra il
presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, e il vescovo di
Trieste, monsignor Enrico Trevisi, svoltosi nel Palazzo Vescovile
del capoluogo giuliano.
Un confronto definito "molto cordiale" dal presidente Bordin, che
ha toccato questioni di attualità internazionale e le possibili
ricadute sul territorio regionale, ma anche temi strettamente
legati alla vita delle comunità: dal rapporto tra le diverse
confessioni religiose alla denatalità, dalla solitudine alla
necessità di rafforzare servizi e iniziative rivolti alle fasce
più vulnerabili della popolazione.
"È stato un dialogo - ha affermato Bordin - che ha permesso di
approfondire il tema dei rapporti tra le diverse confessioni
religiose, importanti per il dialogo e il confronto. Ci siamo poi
soffermati su questioni di maggiore preoccupazione, come la
denatalità, la solitudine e la necessità di mettere in campo
un'azione sinergica e congiunta per promuovere la cultura della
famiglia e della natalità. Il Consiglio regionale, in tal senso,
è a disposizione".
Il presidente del Cr Fvg ha evidenziato come "i cambiamenti nella
composizione sociale rendano sempre più urgente un intervento
strutturato a favore delle persone sole: è necessario rafforzare
servizi e iniziative dedicate a queste situazioni, che sono
sempre più presenti all'interno della nostra comunità anche a
seguito della trasformazione della società".
È quindi emersa anche l'importanza di promuovere relazioni
fondate sul rispetto reciproco. "I rapporti tra le persone - ha
aggiunto Bordin - devono essere improntati al confronto e
all'ascolto, senza cedere a linguaggi che oggi, purtroppo,
talvolta alimentano esasperazione e rabbia".
Ampio spazio, infine, al sostegno alla famiglia. Il massimo
esponente dell'Assemblea legislativa ha ricordato le iniziative
già adottate dalla Regione, condividendo con il vescovo la
necessità di affrontare la questione anche sul piano culturale.
"È fondamentale - ha concluso Bordin - partire dai giovani per
far comprendere il valore della famiglia e della natalità
nell'interesse collettivo della comunità, ma anche come elemento
positivo e importante nella realizzazione personale".
ACON/RM-fc