ASSESTAMENTO. III COMM: 3,6 MLN PER NOVITÀ SCREENING TUMORE AI POLMONI
Manovra settore sfiora 125 mln, 70 solo per ospedale Cattinara
(ACON) Trieste, 8 lug - Centoventicinque milioni di euro per
finanziare un ampio pacchetto di misure che spazia dagli
screening oncologici e pediatrici ai progetti per l'abitare
inclusivo di anziani e disabili, con un occhio rivolto allo
sblocco del cantiere dell'ospedale di Cattinara. È questa la dote
dell'articolo 8 del disegno di legge 93, in materia di salute e
politiche sociali, al centro dei lavori dalla III Commissione
consiliare, presieduta da Carlo Bolzonello (Fedriga presidente),
che al termine della discussione ha approvato a maggioranza le
parti di competenza di tutti i documenti della manovra di
Assestamento, Rendiconto e Defr compresi.
Ad illustrare la mappa dei finanziamenti è stato l'assessore
regionale alla Salute, Riccardo Riccardi. Tra gli interventi
principali spiccano 3,6 milioni nel triennio 2026-28 per un
progetto pilota di prevenzione dei tumori nei fumatori ed
ex-esposti all'amianto, 1,5 milioni di euro per lo screening
neonatale, 400mila euro per la riduzione del ticket per i malati
fibromialgici, 200mila euro per lo screening pediatrico di
celiachia e diabete di tipo 1, esteso a tutti i bambini tra i 5 e
i 7 anni.
Per quanto riguarda le fragilità e la disabilità, sono previsti
3,45 milioni per l'acquisto e la riqualificazione di immobili
destinati all'abitare inclusivo per anziani non autosufficienti e
persone con disabilità, a cui si affiancano 470mila euro (ber il
biennio 2027-28) per nuove sperimentazioni abitative. E ancora
100mila per il fondo Dopo di noi, 500mila per l'adeguamento delle
linee contributive per mutilati e invalidi e 300mila per gli
studenti sordi; 230mila per la procreazione medicalmente
assistita; 100mila per abbattere le liste d'attesa dei Disturbi
specifici dell'apprendimento (Dsa).
Sul tema del personale, la manovra precisa che l'obbligo di
permanenza in regione per i medici di medicina generale (Mmg) che
hanno beneficiato della borsa di studio si intende assolto con
l'iscrizione nell'elenco di scelta per gli assistiti.
Riccardi ha anticipato anche alcuni emendamenti che verranno
presentati in I Commissione, o al più tardi durate la seduta
d'Aula, tra i quali spicca un provvedimento attualmente in fase
di studio per sbloccare i cantieri dell'ospedale di Cattinara,
cui sono destinati circa 70 milioni di euro.
Se da un lato i consiglieri hanno espresso generale apprezzamento
per le misure puntuali introdotte dall'Assestamento, il dibattito
si è acceso sui temi del partenariato pubblico-privato e del
futuro delle Case di comunità.
Nicola Conficoni (Pd) ha evidenziato come "nonostante i passi
avanti, rimangano irrisolti i nodi storici: fughe dai pronto
soccorso, rinuncia alle cure e liste d'attesa". Pur promuovendo
la norma sui mmg, ha chiesto "premi per tutto il personale
sanitario che resta in regione per 5 anni". Il dem ha poi
criticato l'assenza nel Defr di piani per riportare all'interno
del sistema pubblico i servizi esternalizzati, definendo
"strabica" la gestione della chiusura dei punti nascita in base
ai parametri di sicurezza e chiedendo "quando le Case della
comunità saranno davvero popolate dai medici di base".
Anche Manuela Celotti (Pd) ha battuto sul tema delle Case di
comunità e ha auspicato "più coraggio e risorse sull'abitare
inclusivo". La dem ha inoltre invocato "maggiore controllo sulle
prestazioni pubbliche e private", chiedendo alla Giunta di fare
chiarezza sui limiti invalicabili delle esternalizzazioni e
annunciando emendamenti sul Fap e sugli alloggi per la residenza
alternativa dei detenuti che non hanno una casa.
Sulla stessa linea Massimiliano Pozzo (Pd), che ha definito le
esternalizzazioni "un tampone doloroso, ma necessario, che va
progressivamente ridotto attraverso un piano di rientro per
tutelare i servizi ad alta specialità: devono rimanere ben saldi
in mani pubbliche". Pozzo ha promosso il rinnovo dell'accordo con
le farmacie, definite "importanti soprattutto per chi ha
difficoltà nell'accesso ai servizi".
Francesco Martines (Pd) si è detto non pregiudizialmente
contrario a "un po' di privato nel pubblico, ma nella sanità va
contenuto, scelto con trasparenza e soprattutto controllato.
Domiciliarità, disabilità, inclusione e autonomia personale sono
temi ricorrenti nei documenti in esame - ha aggiunto -, ci sono
risposte che hanno bisogno di una concretizzazione nel tempo".
Sempre in casa Pd, Laura Fasiolo ha invece richiamato
l'attenzione sulla "stagnazione del piano oncologico, sulla
necessità dello psicologo territoriale connesso a quello
scolastico e sulla salvaguardia degli archivi Basaglia di Trieste
e Gorizia", chiedendo sostegni anche per gli invalidi civili di
guerra.
Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) ha sollevato il tema della
sanità carceraria e criticato la "genericità" del Defr e
"l'apertura ai privati negli ospedali". Ricordando "la gravissima
carenza di medici di base in zone montane come la Carnia", ha
quindi chiesto un monitoraggio pluriennale per capire quanti
specializzandi restano in Friuli Venezia Giulia.
Per Serena Pellegrino (Avs) "in Assestamento ci sono aspetti
positivi, ma oltre alle misure puntuali, vorrei ci riprendessimo
in mano una visione generale della sanità. Nonostante le ingenti
risorse stanziate, non ce la facciamo, forse è il progetto a
monte che è sbagliato". Pellegrino ha preannunciato emendamenti
su consultori, cure odontoiatriche per persone con disabilità,
aumento del tetto di reddito per l'esenzione del ticket e il
reinserimento al lavoro delle donne vittime di violenza.
A difesa della manovra è intervenuto Michele Lobianco (Forza
Italia), che ha lodato "il connubio tra qualità e quantità della
spesa e il forte investimento sui territori tramite gli
screening", rivolgendo "un plauso convinto all'annunciato
intervento di sblocco su Cattinara".
Sempre dai banchi della Maggioranza, Moreno Lirutti (Fp) ha
espresso riserve sul partenariato pubblico-privato negli
ospedali, chiedendo "rassicurazioni alla Giunta" e ricordando che
"la Regione ha fondi e competenze proprie per rispondere ai
cittadini". Lirutti ha anche segnalato liste d'attesa lunghe sul
Fondo per l'autonomia possibile.
Infine, una nota di merito rivolta alla sanità pubblica è stata
portata da Carlo Grilli (Fp), che ha voluto condividere
un'esperienza personale positiva legata al percorso assistenziale
odontoiatrico ospedaliero intrapreso del figlio con disabilità. I
consigliere ha elogiato "l'efficienza e l'umanità del servizio
ricevuto".
Nel corso della seduta, Simona Liguori (Patto-Civica Fvg) e
Rosaria Capozzi (M5S) hanno presentato una serie di emendamenti
poi ritirati su richiesta dell'assessore, che si è impegnato a
esaminarli in vista dell'Aula. Tra le proposte figurano la
compartecipazione alle spese per la cura dell'endometriosi, il
potenziamento delle campagne informative sulla fibromialgia e sui
contributi per le parrucche oncologiche oltre a interventi per
l'acquisto di sintetizzatori vocali per disabili visivi. Spazio
anche al benessere animale con rimborsi per le spese veterinarie
e un pronto soccorso h24 negli ospedali hub.
ACON/AA-fc