ASSESTAMENTO. IV COMM/1: SOSTEGNO A CASA, 10 MLN PER RISTRUTTURAZIONI


ASSESTAMENTO. IV COMM/1: SOSTEGNO A CASA, 10 MLN PER RISTRUTTURAZIONI

08.07.2026
18:54
Fondi anche per ciclovie e 1,5 mln per elisoccorso a Palmanova

(ACON) Trieste, 8 lug - La IV Commissione, presieduta da Giuseppe Ghersinich (Lega), ha approvato a maggioranza le parti di competenza della manovra di Assestamento estivo relative a infrastrutture, territorio e protezione civile.

Sul fronte della protezione civile, l'assessore regionale Riccardo Riccardi ha illustrato lo stanziamento di 1,5 milioni di euro per la realizzazione della piazzola destinata alla base dell'elisoccorso regionale presso il Centro operativo di Palmanova. È stata inoltre presentata una modifica normativa in materia di sicurezza e tutela sanitaria dei volontari dei gruppi comunali e delle associazioni, che dovranno essere sottoposti a controlli sanitari. La manovra prevede anche risorse per eventuali iniziative legate al 50esimo anniversario del terremoto del Friuli.

Più rilevanti le poste dedicate ad infrastrutture e territorio che ammontano a 186 milioni di euro. Tra le principali misure illustrate dall'assessore regionale Cristina Amirante, figurano 3 milioni di euro destinati agli enti locali per coprire i maggiori oneri sostenuti nella realizzazione di opere pubbliche già finanziate con fondi Fvg. Sempre nell'ambito dell'edilizia, viene stanziato poi 1 milione di euro per contributi integrativi destinati a iniziative di coabitare sociale e a forme innovative del costruire e dell'abitare. Il provvedimento sostiene anche gli interventi collegati a Pordenone Capitale italiana della cultura 2027. In particolare, sono previsti 300mila euro per il Comune di Azzano Decimo, finalizzati alla realizzazione e alla riqualificazione dei nodi di interscambio comunali, oltre a ulteriori misure per rafforzare l'offerta di trasporto pubblico locale automobilistico e ferroviario in vista dell'evento.

Per il sistema logistico e ferroviario regionale sono previsti 3 milioni di euro a favore delle imprese ferroviarie operanti in Friuli Venezia Giulia. "Le risorse - ha spiegato Amirante - serviranno a mitigare gli effetti negativi sul traffico merci derivanti dalla temporanea alterazione delle condizioni operative dei servizi ferroviari da e verso i porti di Trieste, Monfalcone e Porto Nogaro, conseguente ai lavori sulla tratta Confine italo-austriaco-Thörl-Carnia, previsti nel periodo agosto-settembre 2026".

Tra gli interventi approvati rientrano anche 550mila euro ai Comuni per interventi su ponti, viadotti e passerelle maggiormente esposti a rischio o classificati con livello di attenzione alto o medio-alto; un contributo di 225mila euro all'interporto-centro Ingrosso di Pordenone Spa per il revamping dell'impianto fotovoltaico.

L'assessore ha poi posto in evidenzia le "ulteriori risorse destinate alla mobilità ciclabile, con il completamento della segnaletica della ciclovia Fvg3, l'implemento del fondo sociale edilizia portato a 14 milioni di euro e i 6 milioni di euro aggiunti per il sostegno alle locazioni. Per i contributi edilizi ai privati della legge regionale 8/2025 vengono aggiunti 10,2 milioni, portando il bando ristrutturazioni a 24,2 milioni complessivi".

La manovra prevede inoltre 2,4 milioni per il bando rivolto ai nuclei con Isee sotto i 25mila euro, 34,6 milioni per interventi su tetti, serramenti e cappotti, e 40 milioni per coprire le domande relative al fotovoltaico dei singoli privati. Infine, circa 36 milioni di euro sono destinati all'edilizia scolastica degli Edr di Pordenone, Gorizia, Trieste e Udine, per interventi di miglioramento sismico, manutenzioni straordinarie e riqualificazione degli edifici.

Amirante rispondendo ai vari quesiti posti dai consiglieri ha colto l'occasione anche per anticipare alcuni emendamenti che saranno portati nella I Commissione integrata, tra cui 6 milioni di euro a favore del Comune di Gorizia per opere di accessibilità stradale, ciclabile e di adeguamento dell'area ospedaliera.

Rosaria Capozzi (M5s) ha presentato due emendamenti: uno per rendere le ciclovie più moderne, sicure e attrezzate, l'altro per aumentare le risorse destinate all'ammodernamento dei guardrail, per i quali però è stato chiesto il ritiro dall'assessore perche "giudicati superati da norme e stanziamenti già esistenti":

Numerose le richieste di chiarimenti sopraggiunte dai consiglieri di Opposizione su mobilità, infrastrutture, pianificazione territoriale e bandi regionali.

Sui tempi, sui costi e sull'impatto delle infrastrutture programmate è intervenuto Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), che ha, inoltre, richiamato il tema del sovraffollamento carcerario, proponendo "accordi con i Comuni per ridurre la pressione sugli istituti penitenziari".

Serena Pellegrino (Avs) ha richiamato alcune criticità nell'udinese, dalla passerella ciclopedonale tra Colugna e Plaino al ponte di Tavagnacco sulla Ss13, chiedendo "risorse, competenze definite e un cronoprogramma certo per la messa in sicurezza".

Nuerosi gli interventi dal gruppo Pd. Per Manuela Celotti "gli investimenti infrastrutturali sono importanti, ma vanno accompagnati da risorse e supporto tecnico ai Comuni per aggiornare piani regolatori ormai superati". Per il collega Massimiliano Pozzo "sono positivi il sostegno ai Comuni per la messa in sicurezza di ponti e viadotti e gli interventi contro le barriere architettoniche. Bene anche i nuovi stanziamenti per i bandi su manutenzione, rinnovabili ed efficientamento energetico, tuttavia sono necessari tempi più rapidi per le domande ancora ferme". Massimo Mentil ha quindi richiamato alcune opere attese in Carnia, dal ponte sul Fella alla riqualificazione della SR355 della Val Degano fino alla variante di Rigolato, auspicando che "gli iter arrivino finalmente a conclusione".

Secondo Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) "il lavoro svolto nel Defr sulla pianificazione territoriale è un passaggio significativo per dare una visione più organica allo sviluppo del territorio", mentre per il collega del gruppo, Marco Putto, "bene l'inserimento di ulteriori 10 milioni di euro per il bando ristrutturazioni, ma sono necessarie soluzioni per i cittadini che hanno già concluso i lavori e rischiano di perdere i contributi".

Le Opposizioni hanno chiesto chiarimenti anche su diversi dossier infrastrutturali ancora aperti: dalla Gronda Nord alla Sequals-Gemona, dal ponte sul Meduna al Passo di Monte Croce Carnico, fino alle ciclabili dell'area isontina.

1- segue ACON/SM-fc



  • I  lavori della IV Commissione
    I lavori della IV Commissione
  • Il presidente della IV Commissione, Giuseppe Ghersinich, con l'assessore Fvg alle Infrastrutture, Cristina Amirante
    Il presidente della IV Commissione, Giuseppe Ghersinich, con l'assessore Fvg alle Infrastrutture, Cristina Amirante
  • I consiglieri del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg
    I consiglieri del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg
  • I banchi delle Opposizioni
    I banchi delle Opposizioni
  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)
  • Il presidente della IV Commissione, Giuseppe Ghersinich, con l'assessore Fvg alla Pc, Riccardo Riccardi
    Il presidente della IV Commissione, Giuseppe Ghersinich, con l'assessore Fvg alla Pc, Riccardo Riccardi