ASSESTAMENTO. IV COMM/1: SOSTEGNO A CASA, 10 MLN PER RISTRUTTURAZIONI
Fondi anche per ciclovie e 1,5 mln per elisoccorso a Palmanova
(ACON) Trieste, 8 lug - La IV Commissione, presieduta da Giuseppe
Ghersinich (Lega), ha approvato a maggioranza le parti di
competenza della manovra di Assestamento estivo relative a
infrastrutture, territorio e protezione civile.
Sul fronte della protezione civile, l'assessore regionale
Riccardo Riccardi ha illustrato lo stanziamento di 1,5 milioni di
euro per la realizzazione della piazzola destinata alla base
dell'elisoccorso regionale presso il Centro operativo di
Palmanova. È stata inoltre presentata una modifica normativa in
materia di sicurezza e tutela sanitaria dei volontari dei gruppi
comunali e delle associazioni, che dovranno essere sottoposti a
controlli sanitari. La manovra prevede anche risorse per
eventuali iniziative legate al 50esimo anniversario del terremoto
del Friuli.
Più rilevanti le poste dedicate ad infrastrutture e territorio
che ammontano a 186 milioni di euro. Tra le principali misure
illustrate dall'assessore regionale Cristina Amirante, figurano 3
milioni di euro destinati agli enti locali per coprire i maggiori
oneri sostenuti nella realizzazione di opere pubbliche già
finanziate con fondi Fvg. Sempre nell'ambito dell'edilizia, viene
stanziato poi 1 milione di euro per contributi integrativi
destinati a iniziative di coabitare sociale e a forme innovative
del costruire e dell'abitare.
Il provvedimento sostiene anche gli interventi collegati a
Pordenone Capitale italiana della cultura 2027. In particolare,
sono previsti 300mila euro per il Comune di Azzano Decimo,
finalizzati alla realizzazione e alla riqualificazione dei nodi
di interscambio comunali, oltre a ulteriori misure per rafforzare
l'offerta di trasporto pubblico locale automobilistico e
ferroviario in vista dell'evento.
Per il sistema logistico e ferroviario regionale sono previsti 3
milioni di euro a favore delle imprese ferroviarie operanti in
Friuli Venezia Giulia. "Le risorse - ha spiegato Amirante -
serviranno a mitigare gli effetti negativi sul traffico merci
derivanti dalla temporanea alterazione delle condizioni operative
dei servizi ferroviari da e verso i porti di Trieste, Monfalcone
e Porto Nogaro, conseguente ai lavori sulla tratta Confine
italo-austriaco-Thörl-Carnia, previsti nel periodo
agosto-settembre 2026".
Tra gli interventi approvati rientrano anche 550mila euro ai
Comuni per interventi su ponti, viadotti e passerelle
maggiormente esposti a rischio o classificati con livello di
attenzione alto o medio-alto; un contributo di 225mila euro
all'interporto-centro Ingrosso di Pordenone Spa per il revamping
dell'impianto fotovoltaico.
L'assessore ha poi posto in evidenzia le "ulteriori risorse
destinate alla mobilità ciclabile, con il completamento della
segnaletica della ciclovia Fvg3, l'implemento del fondo sociale
edilizia portato a 14 milioni di euro e i 6 milioni di euro
aggiunti per il sostegno alle locazioni. Per i contributi edilizi
ai privati della legge regionale 8/2025 vengono aggiunti 10,2
milioni, portando il bando ristrutturazioni a 24,2 milioni
complessivi".
La manovra prevede inoltre 2,4 milioni per il bando rivolto ai
nuclei con Isee sotto i 25mila euro, 34,6 milioni per interventi
su tetti, serramenti e cappotti, e 40 milioni per coprire le
domande relative al fotovoltaico dei singoli privati. Infine,
circa 36 milioni di euro sono destinati all'edilizia scolastica
degli Edr di Pordenone, Gorizia, Trieste e Udine, per interventi
di miglioramento sismico, manutenzioni straordinarie e
riqualificazione degli edifici.
Amirante rispondendo ai vari quesiti posti dai consiglieri ha
colto l'occasione anche per anticipare alcuni emendamenti che
saranno portati nella I Commissione integrata, tra cui 6 milioni
di euro a favore del Comune di Gorizia per opere di accessibilità
stradale, ciclabile e di adeguamento dell'area ospedaliera.
Rosaria Capozzi (M5s) ha presentato due emendamenti: uno per
rendere le ciclovie più moderne, sicure e attrezzate, l'altro per
aumentare le risorse destinate all'ammodernamento dei guardrail,
per i quali però è stato chiesto il ritiro dall'assessore perche
"giudicati superati da norme e stanziamenti già esistenti":
Numerose le richieste di chiarimenti sopraggiunte dai consiglieri
di Opposizione su mobilità, infrastrutture, pianificazione
territoriale e bandi regionali.
Sui tempi, sui costi e sull'impatto delle infrastrutture
programmate è intervenuto Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), che
ha, inoltre, richiamato il tema del sovraffollamento carcerario,
proponendo "accordi con i Comuni per ridurre la pressione sugli
istituti penitenziari".
Serena Pellegrino (Avs) ha richiamato alcune criticità
nell'udinese, dalla passerella ciclopedonale tra Colugna e Plaino
al ponte di Tavagnacco sulla Ss13, chiedendo "risorse, competenze
definite e un cronoprogramma certo per la messa in sicurezza".
Nuerosi gli interventi dal gruppo Pd. Per Manuela Celotti "gli
investimenti infrastrutturali sono importanti, ma vanno
accompagnati da risorse e supporto tecnico ai Comuni per
aggiornare piani regolatori ormai superati". Per il collega
Massimiliano Pozzo "sono positivi il sostegno ai Comuni per la
messa in sicurezza di ponti e viadotti e gli interventi contro le
barriere architettoniche. Bene anche i nuovi stanziamenti per i
bandi su manutenzione, rinnovabili ed efficientamento energetico,
tuttavia sono necessari tempi più rapidi per le domande ancora
ferme". Massimo Mentil ha quindi richiamato alcune opere attese
in Carnia, dal ponte sul Fella alla riqualificazione della SR355
della Val Degano fino alla variante di Rigolato, auspicando che
"gli iter arrivino finalmente a conclusione".
Secondo Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) "il
lavoro svolto nel Defr sulla pianificazione territoriale è un
passaggio significativo per dare una visione più organica allo
sviluppo del territorio", mentre per il collega del gruppo, Marco
Putto, "bene l'inserimento di ulteriori 10 milioni di euro per il
bando ristrutturazioni, ma sono necessarie soluzioni per i
cittadini che hanno già concluso i lavori e rischiano di perdere
i contributi".
Le Opposizioni hanno chiesto chiarimenti anche su diversi dossier
infrastrutturali ancora aperti: dalla Gronda Nord alla
Sequals-Gemona, dal ponte sul Meduna al Passo di Monte Croce
Carnico, fino alle ciclabili dell'area isontina.
1- segue
ACON/SM-fc