ASSESTAMENTO. IV COMM/3: 35 MLN PER PREVENIRE IL RISCHIO IDROGEOLOGICO
Quasi 85 milioni la dotazione complessiva per Ambiente-Energia
(ACON) Trieste, 8 lug - Difesa del suolo e mitigazione del
rischio idrogeologico, ma anche ambiente, economia circolare,
transizione energetica: tante le voci, altrettante le risorse per
darvi risposta, pari a circa 84,5 milioni di euro, che vanno ad
aggiungersi agli stanziamenti già previsti dalla legge di
stabilità 2026, che ammontavano a oltre 208 mln. La parte da
leone, questa volta, la fa la sicurezza idrogeologica contando su
34,87 mln.
Questa la partita che si gioca la difesa dell'ambiente del Friuli
Venezia Giulia all'interno dell'Assestamento di bilancio 2026-28,
ovvero l'articolo 4 del disegno di legge 93, illustrato
dall'assessore Stefano Zannier a nome del collega Fabio
Scoccimarro. Le disposizioni, alla fine, passano a maggioranza.
I consiglieri delle Opposizioni hanno approfittato per anticipare
alcune domande che non nascondono delle preoccupazioni, a
cominciare da Rosaria Capozzi (M5S) che ha chiesto quali siano le
novità sul progetto di un termovalorizzatore a San Giorgio di
Nogaro (ad oggi alla Regione non risultano istanze autorizzative,
le è stato risposto).
Per Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) "dai documenti finanziari
emerge che si continuano a favorire i combustibili fossili" e poi
si è interessato di un possibile impianto a biometano a Pagnacco
e delle opere per il fiume Tagliamento. Anche a lui è stato detto
che non risultano richieste per alcun impianto. Mentre per quanto
riguarda il Tagliamento, Honsell ha appreso che si sta procedendo
con il cronoprogramma per le opere di laminazione e quanto
previsto nel relativo Documento di fattibilità delle alternative
progettuali (Docfap), perciò la procedura di gara è in corso per
un'aggiudicazione prevista nei mesi autunnali.
Da ultima, Serena Pellegrino (Avs) si è informata sulla gestione
del servizio idrico della città di Trieste, per la quale si
paventa una gara in sostituzione del Piano d'ambito da parte
dell'Autorità unica per i servizi idrici e i rifiuti (Ausir). IN
proposito, secondo la Direzione Ambiente "è in fase di redazione
un documento puntuale con Ausir dove saranno sviluppati tutti gli
aspetti in merito al Piano d'Ambito".
3- fine
ACON/RCM-fc