PERTINI. PELLEGRINO (AVS): RICORDO DEL PARTIGIANO CHE HA UNITO ITALIA
(ACON) Trieste, 8 lug - "Ricorre oggi l'anniversario
dell'elezione a Capo dello Stato di Sandro Pertini, una delle
figure più luminose e autorevoli della storia repubblicana.
Socialista, instancabile antifascista e medaglia d'oro della
Resistenza, Pertini salì al Colle in uno dei momenti più
drammatici della storia nazionale, segnato dal terrorismo e dal
recente omicidio di Aldo Moro". Lo afferma in una nota la
consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e
Sinistra).
"La sua elezione al sedicesimo scrutinio, con un consenso
plebiscitario e trasversale di ben 832 voti su 995 - prosegue
Pellegrino -, sancì il trionfo di un uomo che aveva fatto della
libertà, della giustizia sociale e dell'onestà i pilastri della
propria esistenza. Da prigioniero politico e fiero oppositore del
regime fascista, seppe incarnare perfettamente lo spirito della
Carta costituzionale, divenendo immediatamente il presidente di
tutti gli italiani. Nel corso del suo settennato (1978-1985), ha
rivoluzionato il ruolo del Capo dello Stato. Con uno stile
diretto ed empatico, ha saputo farsi interprete dei sentimenti
della nazione, dalla vicinanza alle vittime del terrorismo e del
terremoto in Irpinia, fino all'esultanza indimenticabile per i
Mondiali del 1982".
"È stato un presidente 'scomodo' ma presente, capace di difendere
strenuamente le istituzioni democratiche durante le profonde
crisi del decennio. Al contempo - continua a rammentare la
consigliera -, ha promosso importanti riforme sociali, tutelando
i lavoratori e i più deboli e dimostrando un'instancabile
capacità di infondere speranza. Tuttavia, all'approssimarsi della
conclusione del suo mandato, Pertini non nascose il suo profondo
rammarico. Nonostante l'enorme affetto popolare e il prestigio
guadagnato sul campo, non fu rieletto alla guida del Paese.
Un'esclusione che visse con amarezza, convinto di poter
continuare a servire lo Stato e gli italiani con quello stesso
spirito di servizio che aveva caratterizzato tutta la sua vita
pubblica".
"A distanza di anni - conclude - la figura di Sandro Pertini
rimane un faro di coerenza, moralità e passione civile. La sua
presidenza dimostrò come l'autorevolezza di un'istituzione derivi
non solo dal ruolo formale, ma soprattutto dall'integrità morale
e dalla vicinanza concreta al Paese".
ACON/COM/rcm