TPL. CAPOZZI (M5S): ARRIVA UD, BLITZ GDF CONFERMA NOSTRE PERPLESSITÀ


TPL. CAPOZZI (M5S): ARRIVA UD, BLITZ GDF CONFERMA NOSTRE PERPLESSITÀ

09.07.2026
11:29
(ACON) Trieste, 9 lug - "La nostra non è una contrarietà pregiudiziale nei confronti dell'azienda, ma una valutazione critica della gestione del servizio, espressa alla luce delle numerose segnalazioni ricevute e delle difficoltà riscontrate dall'utenza". Lo evidenzia in una nota la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), che ritorna sul tema del trasporto pubblico locale (Tpl) sul territorio friulano e, nello specifico, sulle attività di Arriva Udine oggetto di verifiche da parte della Guardia di finanza.

"Seguiamo da sempre le dinamiche del Tpl in Friuli Venezia Giulia, in particolare la situazione di Arriva Udine, evidenziando le criticità e i disservizi segnalati dagli utenti. Negli ultimi anni - aggiunge la Capozzi - molti cittadini, infatti, hanno dovuto fare i conti con i disagi legati a un servizio spesso insoddisfacente e incompleto. Le segnalazioni di corse soppresse o, addirittura, non effettuate continuano ad arrivare con regolarità, a conferma della necessità di individuare soluzioni efficaci per migliorare il Tpl".

"Allo stesso tempo, si è registrato un clima di forte insoddisfazione anche tra una parte dei lavoratori, sfociato in mobilitazioni e scioperi. Le criticità evidenziate in relazione alle turnazioni e alle retribuzioni meritano concreta attenzione, poiché il benessere del personale rappresenta un elemento importante per garantire un servizio efficiente e di qualità. Proprio per questo motivo - assicura la consigliera - continueremo a chiedere una maggiore valorizzazione degli autisti, affinché si possano trattenere le professionalità già presenti e rendere l'azienda più attrattiva per nuovi lavoratori. Chiediamo di investire sul personale per investire, parallelamente, anche sulla qualità del servizio e garantire ai cittadini un trasporto pubblico efficiente, perché la mobilità deve essere un diritto realmente assicurato".

"Per quanto riguarda il recentissimo intervento della Guardia di finanza nella sede di Arriva Udine, al momento non sono noti gli esiti degli accertamenti, né eventuali responsabilità. Secondo quanto riportato da alcuni organi di stampa, l'attività sarebbe tuttavia collegata all'ipotesi di un'interruzione di pubblico servizio - conclude la pentastellata - nell'ambito proprio delle numerose e reiterate criticità che hanno interessato il trasporto locale. Si tratterebbe perciò di un ulteriore elemento che conferma la necessità di fare piena luce sulle dinamiche che hanno portato a questa situazione". ACON/COM/rcm



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)