TPL. CAPOZZI (M5S): ARRIVA UD, BLITZ GDF CONFERMA NOSTRE PERPLESSITÀ
(ACON) Trieste, 9 lug - "La nostra non è una contrarietà
pregiudiziale nei confronti dell'azienda, ma una valutazione
critica della gestione del servizio, espressa alla luce delle
numerose segnalazioni ricevute e delle difficoltà riscontrate
dall'utenza". Lo evidenzia in una nota la consigliera regionale
Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), che ritorna sul tema del
trasporto pubblico locale (Tpl) sul territorio friulano e, nello
specifico, sulle attività di Arriva Udine oggetto di verifiche da
parte della Guardia di finanza.
"Seguiamo da sempre le dinamiche del Tpl in Friuli Venezia
Giulia, in particolare la situazione di Arriva Udine,
evidenziando le criticità e i disservizi segnalati dagli utenti.
Negli ultimi anni - aggiunge la Capozzi - molti cittadini,
infatti, hanno dovuto fare i conti con i disagi legati a un
servizio spesso insoddisfacente e incompleto. Le segnalazioni di
corse soppresse o, addirittura, non effettuate continuano ad
arrivare con regolarità, a conferma della necessità di
individuare soluzioni efficaci per migliorare il Tpl".
"Allo stesso tempo, si è registrato un clima di forte
insoddisfazione anche tra una parte dei lavoratori, sfociato in
mobilitazioni e scioperi. Le criticità evidenziate in relazione
alle turnazioni e alle retribuzioni meritano concreta attenzione,
poiché il benessere del personale rappresenta un elemento
importante per garantire un servizio efficiente e di qualità.
Proprio per questo motivo - assicura la consigliera -
continueremo a chiedere una maggiore valorizzazione degli
autisti, affinché si possano trattenere le professionalità già
presenti e rendere l'azienda più attrattiva per nuovi lavoratori.
Chiediamo di investire sul personale per investire,
parallelamente, anche sulla qualità del servizio e garantire ai
cittadini un trasporto pubblico efficiente, perché la mobilità
deve essere un diritto realmente assicurato".
"Per quanto riguarda il recentissimo intervento della Guardia di
finanza nella sede di Arriva Udine, al momento non sono noti gli
esiti degli accertamenti, né eventuali responsabilità. Secondo
quanto riportato da alcuni organi di stampa, l'attività sarebbe
tuttavia collegata all'ipotesi di un'interruzione di pubblico
servizio - conclude la pentastellata - nell'ambito proprio delle
numerose e reiterate criticità che hanno interessato il trasporto
locale. Si tratterebbe perciò di un ulteriore elemento che
conferma la necessità di fare piena luce sulle dinamiche che
hanno portato a questa situazione".
ACON/COM/rcm