ASSESTAMENTO/1. I COMM: STOP CRESCITA PER CSX MA PER CDX PARLANO FATTI


ASSESTAMENTO/1. I COMM: STOP CRESCITA PER CSX MA PER CDX PARLANO FATTI

09.07.2026
18:56
(ACON) Trieste, 9 lug - È ripreso in I Commissione consiliare, sotto la presidenza di Markus Maurmair (FdI), l'esame dei documenti della manovra estiva di assestamento del bilancio, con una discussione generale dominata dal tema della reale efficacia degli impieghi delle risorse ingenti a disposizione del Friuli Venezia Giulia. Se le Opposizioni hanno sottolineano che "a fronte di misure record, la crescita rallenta", per la Maggioranza "parlano i dati della Banca d'Italia".

Andrea Carli (Pd) ha aperto il dibattito evidenziando come "in questi giorni di lavori nelle Commissioni, con certi assessori si è respirato un clima meno sereno rispetto al passato e una minore propensione al confronto. Auspico un cambio di passo: siamo qui non per scontrarci, ma per migliorare una manovra che rappresenta una parte consistente del bilancio regionale".

Sulla stessa linea Diego Moretti (Pd), che pur riconoscendo "interventi condivisibili nella manovra" ha espresso preoccupazione per "l'assenza di priorità d'intervento, con 8 milioni per la filiera del bianco e quasi 9 per gli alberghi di lusso, a fronte di uno scenario internazionale preoccupante con possibili contraccolpi anche locali derivanti dagli esuberi Volkswagen in Germania. Tante risorse non ci hanno aiutato nella crescita, chiediamoci cosa accadrà quando verranno meno", ha concluso il capogruppo dem, sospendendo il giudizio sull'Assestamento.

Osservazioni sugli indicatori economici sono giunte anche da Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg): "I dati Prometeia mostrano un Pil e gli investimenti che crescono meno della media nazionale. Bisogna riflettere sul perché, dopo anni di ingenti stanziamenti regionali, abbiamo questo scarso ritorno". Il capogruppo del Patto ha poi richiamato il tema dell'esercizio della specialità regionale: "Faccio fatica a riscontrarlo nel Defr", invocando equità territoriale nell'assegnazione delle risorse: "Spero non si facciano figli e figliastri in base alle appartenenze politiche". Per Rosaria Capozzi (M5S) il Documento di economia e finanza regionale (Defr) fotografa "un sistema che tiene ma non accelera, manca una reale spinta allo sviluppo". La consigliera ha apprezzato "numerose poste condivisibili, come i fondi per il comparto elettrodomestico, con il vincolo di non delocalizzare" e rivendicato il merito di alcune misure "ereditate da proposte del M5S, come il test del Dna fetale o il ritorno in regione dei Campionati universitari nazionali dopo 15 anni". In chiusura ha auspicato che "in Aula non si ripetano i colpi di mano da parte della Maggioranza visti in passato".

Il "mistero del miliardo di avanzo" è stato invece al centro dell'intervento di Furio Honsell (Open Sinistra Fvg): "Siamo di fronte a somme manovrabili enormi, un miliardo di euro, quando l'intero bilancio statale a fine 2025 era di 22 miliardi. Come si forma ogni anno questo avanzo così cospicuo e incrementale meriterebbe maggiore analisi". Honsell ha poi espresso forte preoccupazione per la prosecuzione del partenariato pubblico-privato nella sanità e per i ritardi sul fronte ambientale: "Il piano per contrastare i cambiamenti climatici, previsto solo nel 2027, non si capisce su quali basi verrà costruito".

La replica della Maggioranza è arrivata da Antonio Calligaris (Lega), per il quale "parlano i dati della Banca d'Italia, che nell'ultimo report sul 2025 riferisce di un'economia regionale che ha continuato a crescere (+0,7% rispetto alla media nazionale), trainata dalla domanda estera e dalla spesa pubblica". Secondo Calligaris, la fotografia scattata è il risultato diretto "di anni di manovre finanziarie che hanno potenziato i fondi di rotazione, la transizione energetica, le ristrutturazioni, la sanità e la concertazione con gli enti locali. Le priorità ci sono e i risultati si vedono", ha concluso.

"Una narrazione di Bengodi lontano dalla realtà" ha replicato Nicola Conficoni (Pd), aggiungendo che "i risultati non si vedono se guardiamo alle crisi aziendali, a chi rinuncia alle cure sanitarie, all'inverno demografico, alla fuga dei giovani all'estero e ai ritardi sulle infrastrutture. Se avessimo agito in modo tempestivo e lungimirante oggi saremmo in un'altra situazione".

A dare manforte alla Maggioranza è intervenuto Mauro Di Bert (Fedriga Presidente), che ha definito "gratuite e ideologiche" le accuse delle Opposizioni: "Non riconoscere l'impegno della Regione sulla crisi Electrolux o sulle misure a favore della famiglia è impensabile. Si può migliorare, ma non è corretto dire che non è stato fatto nulla". Per il capogruppo di Fp "questo Assestamento va nella direzione dello sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo del Fvg".

In fase di replica agli interventi dei consiglieri, l'assessore alle Finanze, Barbara Zilli, ha difeso l'impianto della manovra, rivendicando "la bontà della programmazione economica sempre improntata a quella prudenza che negli anni ha garantito la stabilità finanziaria del sistema".

Al termine della discussione generale, la Commissione ha effettuato la prima delle votazioni che l'attendono, ovvero quella relativa al Rendiconto 2025, che ha visto il favore compatto del Centrodestra e l'astensione delle Opposizioni, a parte Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) che si è detto contrario. Relatori per l'Aula saranno il presidente Maurmair per la maggioranza, lo stesso Honsell con il dem Andrea Carli per la minoranza.

1 - segue ACON/AA-fc



  • Il presidente della I Commissione, Markus Maurmair (FdI), e l'assessore regionale alle Finanza, Barbara Zilli
    Il presidente della I Commissione, Markus Maurmair (FdI), e l'assessore regionale alle Finanza, Barbara Zilli
  • I lavori della I Commissione integrata
    I lavori della I Commissione integrata
  • I consiglieri regionali Rosaria Capozzi (M5S), Mauro Di Bert (Fp) Antonio Calligaris (Lega) e Diego Moretti (Pd)
    I consiglieri regionali Rosaria Capozzi (M5S), Mauro Di Bert (Fp) Antonio Calligaris (Lega) e Diego Moretti (Pd)
  • L'intervento del consigliere Furio Honsell (Open)
    L'intervento del consigliere Furio Honsell (Open)
  • Nicola Conficoni, Diego Moretti e Andrea Carli (Pd)
    Nicola Conficoni, Diego Moretti e Andrea Carli (Pd)
  • Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)