ASSESTAMENTO/2. I COMM: OK AD ART 7, NUOVE MISURE SU NIDI E SUSSIDI
(ACON) Trieste, 9 lug - La I Commissione integrata, presieduta
da Markus Maurmair (FdI), ha approvato a maggioranza, con
l'astensione delle Opposizioni, l'articolo 7 del disegno di legge
di Assestamento di bilancio, inerente le misure in materia di
lavoro, istruzione e formazione.
Tra gli emendamenti illustrati dalla Giunta figura una modifica
alla legge regionale 14/2025 per rafforzare l'attrattività del
Friuli Venezia Giulia e il collegamento con i corregionali
all'estero. Gli interventi potranno coinvolgere servizi per
l'impiego, associazioni dei corregionali, università, enti
formativi e parti sociali, anche in forma aggregata con un
capofila. Previsti contributi fino a 10mila euro, con premialità
per le aggregazioni.
Sul fronte delle pari opportunità, viene istituito un fondo di
funzionamento per rafforzare il ruolo della consigliera regionale
di parità, con una dotazione di 60mila euro nel triennio 2026-28.
Gli emendamenti intervengono anche sulle politiche sociali,
estendendo al 2027 e al 2028 il sussidio regionale per alcune
categorie di beneficiari di trattamenti previdenziali e
assistenziali erogati dall'Inps, entro determinati limiti di
reddito. La misura riguarda, tra gli altri, titolari di pensioni
di invalidità e vecchiaia.
Per i servizi educativi alla prima infanzia è previsto un
contributo straordinario di 640mila euro a favore dei gestori di
nidi d'infanzia che non abbiano già presentato domanda sul fondo
per il contenimento delle rette.
In materia di formazione professionale, slitta al primo gennaio
2028 l'obbligo di presentare l'evidenza della verifica di
vulnerabilità sismica per gli edifici utilizzati dagli enti di
formazione accreditati, così da garantire la continuità delle
attività senza nuovi oneri per il bilancio regionale.
Il pacchetto di emendamenti, inoltre, prevede 50mila euro
aggiuntivi per il programma Gol, destinati a interventi formativi
coerenti con le finalità della Garanzia di occupabilità dei
lavoratori.
Viene infine disciplinata in modo più puntuale l'anticipazione
dei contributi per i percorsi formativi, subordinandola alla
presentazione di una garanzia fideiussoria bancaria o
assicurativa. Una quota sarà riservata a voucher per favorire la
partecipazione femminile alla formazione.
Nel suo intervento in aula, Nicola Conficoni (Pd) si è detto
"sconcertato dalla richiesta di ritiro del suo emendamento per lo
stanziamento di 7,3 milioni di euro per completare la copertura
finanziaria necessaria alla conversione del Valle Center di
Pordenone in sede universitaria. Dalla Giunta mi sarei atteso
garanzie più concrete sullo stanziamento dei fondi mancanti". Il
consigliere ha così deciso di non ritirare il suo emendamento
che, di conseguenza, è stato bocciato.
Per la collega dem Laura Fasiolo, "bene lo stanziamento per la
consigliera di parità, che consentirà alla figura di operare con
maggiore autonomia e promuovere iniziative proprie". Quanto alla
misura sui trattamenti previdenziali e assistenziali erogati
dall'Inps, Fasiolo ha ricordato che "in Friuli Venezia Giulia
vivono circa 260 vittime civili di guerra e sarebbe auspicabile
che anche questa categoria possa rientrare tra i beneficiari".
Sempre in materia di trattamenti previdenziali, Furio Honsell
(Open Sinistra Fvg) ha invitato la "Giunta a evitare che la
misura produca effetti distorsivi, penalizzando chi migliora
lievemente il proprio reddito", mentre si è detto "perplesso
sulla proroga al 1 gennaio 2028 delle verifiche di vulnerabilità
sismica per gli edifici degli enti di formazione accreditati. Si
tratta - ha osservato - di un adempimento rilevante per la
sicurezza e, se necessario, dovrebbe essere effettuato il prima
possibile anziché essere rinviato". Su entrambi i punti la
Direzione ha fornito chiarimenti, riconoscendo il possibile
effetto distorsivo legato all'Isee, pur precisando che si tratta
di una questione anche nazionale e motivando la proroga delle
verifiche sismiche con ragioni tecniche ed economiche.
2 - segue
ACON/SM-fc