SALUTE. MARTINES (PD): SERVE PIANO COMUNICAZIONE PER CASE COMUNITÀ
(ACON) Trieste, 9 lug - "Nella situazione di carenza
generalizzata di medici di medicina generale le Case della
Comunità dovranno assumere un ruolo centrale ed è importante che
siano conosciute dalla popolazione. Per questo è necessario che
la Regione, come ha fatto con la nuova centrale operativa 116117,
metta in atto con la massima urgenza un piano di comunicazione
diffuso, capillare e semplice nei messaggi, per far arrivare alla
maggior parte della popolazione le informazioni di tutti i
vantaggi che gli utenti possono avere nel riferirsi, per le loro
esigenze, a queste nuove strutture e alle farmacie".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Francesco
Martines (Pd) intervenendo nel dibattito sulla sanità
territoriale.
"Molte Case della Comunità sono ormai completate, anche grazie ai
finanziamenti del Pnrr e nel rispetto delle scadenze fissate
dall'Europa - evidenzia il dem -. Si tratta di strutture previste
dal Dm 77 per rafforzare l'assistenza territoriale dopo le
criticità emerse durante la pandemia. Ora, però, la vera sfida è
renderle pienamente operative".
Per Martines "il problema principale resta la carenza di
personale. Le Case della Comunità sono destinate a diventare il
punto di riferimento dell'assistenza primaria e possono
contribuire a decongestionare i pronto soccorso, riducendo gli
accessi impropri. Per funzionare, però, devono poter contare
sulla presenza di medici di medicina generale, infermieri di
comunità, specialisti e assistenti sociali. La cronica mancanza
di medici di famiglia rende difficile anche l'applicazione degli
accordi che prevedono la loro presenza, su base volontaria,
all'interno di queste strutture".
"Un contributo importante potrà arrivare anche dalle farmacie,
soprattutto nelle aree più periferiche, grazie all'ampliamento
delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie offerte ai
cittadini, dal supporto alla continuità ospedale-territorio fino
agli screening e al miglioramento dell'aderenza terapeutica. Ma -
conclude il consigliere - perché questo nuovo modello possa
affermarsi è indispensabile accompagnarlo con una campagna di
comunicazione capillare, che faccia conoscere ai cittadini le
opportunità offerte dalle Case della Comunità e dalle farmacie
dei servizi".
ACON/COM/sm