ASSESTAMENTO/3. I COMM: OK ART 10, 2,6 MLN PER SOLUZIONE IMMOBILI CISI
(ACON) Trieste, 9 lug - La I Commissione consiliare, presieduta
da Markus Maurmair (Fdi), ha approvato a maggioranza, con
l'astensione delle Opposizioni, l'articolo 10 della manovra di
Assestamento inerente le parti di competenza dell'assessore
regionale Sebastiano Callari, ovvero Patrimonio, demanio, servizi
generali e sistemi informativi.
La manovra, dotata di 27,6 milioni di euro, è stata illustrata da
Callari che ha indicato tra le spese più rilevanti "la previsione
di 2,6 milioni per l'acquisizione di immobili del Consorzio
isontino dei servizi integrati (Cisi) a Gradisca, San Canzian e
Gorizia e l'investimento per l'efficientamento energetico di 17
immobili regionali situati nel territorio, ad esclusione di
Trieste". Con l'emendamento di Giunta approvato a maggioranza
(Opposizioni astenute) si aggiungono 250mila euro per l'acquisto
di un terreno edificabile nel Comune di Polcenigo per realizzare
la nuova sede della stazione forestale .
Sia il tema Cisi che quello legato alla nuova sede della
forestale di Polgenigo sono state oggetto di diverse richieste di
approfondimento da parte dei consiglieri Enrico Bullian e Massimo
Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg), Andrea Carli,
Francesco Martines e Diego Moretti (Pd).
Tra le misure più rilevanti figura la soluzione individuata per
il patrimonio del Cisi. Con il trasferimento delle funzioni sulla
disabilità dai consorzi alle aziende sanitarie, previsto dalla
legge regionale 17 del 2022, si era aperta la questione degli
immobili utilizzati per i servizi. Callari, rispondendo a
Moretti, Martines e Bullian, ha spiegato che "la Regione
riconoscerà al liquidatore del Cisi 2,65 milioni di euro,
calcolati sottraendo dal valore di mercato degli immobili gli
investimenti regionali già effettuati negli anni per manutenzioni
e miglioramenti. Gli edifici saranno acquisiti al patrimonio
regionale, mentre le somme saranno ripartite, dal liquidatore,
tra i Comuni soci del consorzio".
L'assessore ha precisato che "un'impostazione analoga sarà
applicata anche al Consorzio assistenza medico psico-pedagogica
(Campp) della Bassa Friulana, non appena si concluderà la fase di
liquidazione". Restano invece da definire i rapporti per gli
immobili di proprietà dei singoli Comuni concessi in locazione ai
consorzi: "le aziende sanitarie dovranno verificare quali sedi
siano ancora necessarie e, in caso di utilizzo, potranno
proseguire i contratti di locazione. Situazioni specifiche, come
quella di Farra d'Isonzo, saranno affrontate con accordi mirati
tra Regione, Comuni e Asugi".
Il provvedimento introduce inoltre alcune semplificazioni. "Gli
enti - ha affermato Callari - non dovranno più dimostrare
formalmente l'utilità pubblica degli eventi per ottenere
gratuitamente l'uso di immobili regionali. Vengono inoltre rese
più snelle le procedure per alienare beni di modesto valore e per
cedere gratuitamente immobili regionali anche a enti strumentali
e società in house".
In I Commissione è stato anche votato un emendamento che mette a
disposizione 250mila euro per l'acquisto di un terreno destinato
alla nuova stazione forestale di Polcenigo. L'attuale sede,
ospitata in un'ex scuola comunale, è ritenuta inadeguata.
Replicando a Carli e Moretuzzo, intervenuti per ricevere
approfondimento sull'entità della spesa e sulla possibilità di
recuperare edifici esistenti, Callari ha specificato che "la
futura struttura dovrà ospitare anche mezzi e attrezzature,
rendendo necessario uno spazio ampio". L'area sarà individuata
attraverso un avviso pubblico.
In chiusura, Carli ha sollevato il tema della connettività nelle
aree montane e periferiche. L'assessore, dopo aver rassicurato il
consigliere che "stiamo facendo il possibile per trovare una
soluzione", ha anche fatto presente "le difficoltà nel convincere
gli operatori privati a investire".
I lavori della I Commissione riprenderanno domattina alle 10 con
gli articoli di competenza degli assessori Cristina Amirante,
Riccardo Riccardi e Mario Anzil.
3 - fine
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