ENERGIA. CAPOZZI (M5S): TROPPI BLACKOUT, IRO SU VERIFICA AZIONI GIUNTA
(ACON) Trieste, 10 lug - "I continui blackout che stanno
interessando svariate aree del Friuli Venezia Giulia
rappresentano un problema sempre più serio per cittadini, imprese
e territori. Per questo motivo, ho depositato un'interrogazione
alla Giunta regionale chiedendo quali iniziative siano state
adottate per rafforzare la rete di distribuzione elettrica e
prevenire il ripetersi di interruzioni che, con l'aumento delle
temperature e dei consumi, stanno diventando sempre più
frequenti".
Lo annuncia in una nota la consigliera regionale Rosaria Capozzi
(Movimento 5 Stelle), aggiungendo che "attraverso la nostra
interrogazione su quali azioni siano state poste in essere per
evitare i blackout nelle nostre città, chiediamo all'Esecutivo
regionale di chiarire quali interventi siano stati avviati su
tutto il Friuli Venezia Giulia, se intenda estendere anche ad
altre aree un presidio tecnico straordinario come quello previsto
per Lignano, e quali prescrizioni siano state introdotte nelle
autorizzazioni ai nuovi impianti fotovoltaici per evitare
ulteriori criticità alla rete".
"La situazione di Lignano Sabbiadoro - prosegue la Capozzi - è
certamente quella che ha avuto maggiore evidenza. Tuttavia, pur
apprezzando il piano di investimenti annunciato da
E-Distribuzione e il cosiddetto Piano Spiagge, riteniamo che il
problema non riguardi solo la località balneare, ma interessi
ormai numerosi Comuni della regione. Le nostre preoccupazioni
derivano dalle continue sospensioni dell'erogazione di energia
elettrica che, in alcune realtà, stanno assumendo una dimensione
tale da compromettere anche l'immagine del territorio. A Lignano,
per esempio, è impensabile che i blackout possano colpire le
strutture ricettive e i loro ospiti, impedendo loro di usufruire
regolarmente dei servizi e delle stesse camere. Si tratta di
situazioni che rischiano di arrecare un grave danno al comparto
turistico, oltre a creare enormi disagi ai residenti".
"Ancora più preoccupanti - sottolinea la rappresentante del M5S -
sono le conseguenze per i soggetti più fragili, come anziani,
persone con disabilità, malati e ospiti delle residenze
assistenziali, oltre alle ripercussioni sulle attività economiche
e sulla sicurezza pubblica. Nel corso dei lavori della IV
Commissione consiliare, inoltre, è emerso con chiarezza come una
parte significativa delle infrastrutture regionali sia ormai
prossima alla saturazione. Parallelamente, la Regione Fvg
continua ad autorizzare nuovi impianti fotovoltaici di grandi
dimensioni, mentre la rete di distribuzione fatica a sostenere
l'attuale domanda e ad assorbire la crescente produzione di
energia rinnovabile. E-Distribuzione, perciò, deve procedere con
la massima rapidità all'adeguamento del sistema infrastrutturale
regionale".
"Non è più accettabile - conclude la consigliera - assistere a
sospensioni ricorrenti dell'energia elettrica in svariati centri
del Friuli Venezia Giulia. La transizione energetica richiede
reti moderne, resilienti e adeguate agli investimenti che vengono
autorizzati: senza un deciso potenziamento delle infrastrutture
il rischio è che i disagi per cittadini e imprese diventino
sempre più frequenti".
ACON/COM/rcm