P. MONTE CROCE. PELLEGRINO (AVS): FARE PIÙ CHIAREZZA SUL COLLEGAMENTO


P. MONTE CROCE. PELLEGRINO (AVS): FARE PIÙ CHIAREZZA SUL COLLEGAMENTO

10.07.2026
13:1
(ACON) Trieste, 10 lug - "Il nodo politico sul futuro collegamento del Passo di Monte Croce Carnico è capire se il progetto riguardi esclusivamente la variante di valico della strada statale 52 bis, oppure se comprenda anche il tunnel in quota lungo circa quattro chilometri". Lo afferma in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra), che ha affrontato il tema in I Commissione con l'assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante.

"La variante a raso deve comunque rappresentare la priorità - sottolinea Pellegrino -, perché costituisce l'intervento più concreto e immediatamente utile per rispondere alle esigenze della viabilità locale e del collegamento con il Passo di Monte Croce Carnico. Occorre quindi sapere se, accanto a questa opera, sia già prevista anche la realizzazione del tunnel. Va esplicitato che, qualora la Maggioranza dovesse decidere di realizzarlo, quale sarà l'ordine di priorità, progettazione e finanziamento dei due interventi. Non si tratta di un aspetto secondario. Un traforo di quattro chilometri avrebbe dimensione, tempi e ricadute completamente diversi rispetto alla variante a raso. È quindi indispensabile che il Consiglio regionale e i territori interessati dispongano di tutte le informazioni necessarie".

"Trattandosi di un collegamento transfrontaliero, le decisioni saranno assunte nel confronto tra Roma e Vienna. Proprio per questo - conclude l'esponente di Avs -, il Friuli Venezia Giulia deve continuare a essere fortemente presente ai tavoli tecnici e istituzionali, affinché le esigenze del territorio siano rappresentate e la variante di valico a raso non venga rallentata o subordinata all'eventuale realizzazione del tunnel al Passo di Monte Croce Carnico". ACON/COM/rcm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)