ASSESTAMENTO/3. I COMM: 70 MILIONI PER SBLOCCO CANTIERI CATTINARA
(ACON) Trieste, 10 lug - Via libera a maggioranza da parte della
I Commissione integrata, presieduta da Markus Maurmair (FdI),
alle misure in materia di salute e politiche sociali contenute
nel disegno di legge di Assestamento del bilancio.
Tra gli emendamenti illustrati dall'assessore alla Salute,
Riccardo Riccardi, figura uno stanziamento di 200mila euro per il
2026 a favore degli enti del terzo settore impegnati nel recupero
e nella distribuzione di beni alimentari e non alimentari alle
persone in difficoltà; un'ulteriore modifica normativa interviene
poi sulla disciplina del commissariamento delle aziende pubbliche
di servizi alla persona, prevedendo la possibilità, in presenza
di concrete prospettive di recupero, di adottare piani di
risanamento economico-finanziario e di continuità aziendale,
evitando l'immediato avvio della procedura di liquidazione.
Vengono inoltre assegnati 120mila euro all'Università di Udine
per l'attivazione di un percorso di formazione specialistica
dedicato all'allevamento, all'igiene e alle patologie delle
specie acquatiche, nonché al controllo dei prodotti derivati.
All'Università di Trieste sono destinati due contributi da 60mila
euro ciascuno: il primo finanzierà uno studio sui giovani
caregiver e sulle conseguenze dell'attività di cura sul loro
benessere e sulle prospettive future, mentre il secondo sarà
utilizzato per un'analisi multidimensionale della povertà e della
grave marginalità, a supporto della programmazione regionale dei
servizi sociali.
Gli emendamenti della Giunta consentono anche la prosecuzione di
tre progetti sanitari e sociosanitari attraverso la riallocazione
di 1,115 milioni di euro nel 2026 nell'ambito della
programmazione europea. Le risorse saranno destinate, in
particolare, al completamento degli interventi di efficientamento
energetico dell'Istituto regionale Rittmeyer per i ciechi di
Trieste, dell'Asp Daniele Moro di Codroipo e dell'Asp di
Pordenone.
Nel triennio 2026-28 sono poi previste risorse per coprire le
indennità di frequenza dei corsi di formazione professionale
rivolti alle persone detenute e, in particolare, a quelle
sottoposte ad esecuzione penale esterna. Sul fronte dell'edilizia
ospedaliera, vengono infine stanziati 70 milioni di euro per
consentire la prosecuzione e il completamento dei lavori
all'ospedale di Cattinara.
Serena Pellegrino (Avs) ha presentato alcuni emendamenti
riguardanti i servizi odontoiatrici, l'esenzione dal ticket per
gli over 65, voucher per le donne vittime di violenza e per gli
orfani di femminicidio e il rafforzamento dei consultori. Nicola
Conficoni (Pd) ha invece proposto interventi sulla carenza di
personale nel servizio di Dermatologia dell'ospedale di Pordenone
e sul sostegno ai caregiver familiari. Tutti gli emendamenti,
però, sono stati ritirati su richiesta dell'assessore per
"ulteriori approfondimenti in vista dell'esame del provvedimento
da parte dell'Aula".
Per Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) "bene l'emendamento sui
corsi di formazione: è una misura già utilizzata in passato per
sostenere persone in condizioni di forte marginalità".
Dello stesso avviso Laura Fasiolo (Pd), che ha sottolineato la
necessità "di costruire una rete in grado di raggiungere tutti
gli istituti penitenziari del Friuli Venezia Giulia, nonchè di
misure per un sostegno psicologico più strutturato per affrontare
il crescente disagio all'interno delle carceri". Secondo la
collega dem, Manuela Celotti, "è necessario anche un investimento
regionale per la realizzazione di alloggi destinati alle persone
che, pur avendo maturato i requisiti per accedere a misure
alternative alla detenzione, non possono lasciare il carcere
perché prive di una sistemazione abitativa".
Celotti è intervenuta anche sul Fondo per l'autonomia possibile
(Fap), annunciando la presentazione in Aula di un emendamento per
incrementarne le risorse. "Non è accettabile - ha sottolineato -
che cittadini aventi diritto siano costretti ad attendere per
mesi a causa dell'insufficienza dei fondi disponibili. È inoltre
necessario rivedere alcuni aspetti del nuovo regolamento del Fap,
che attualmente esclude dalla rendicontazione alcune spese
ritenute fondamentali dalle famiglie".
Sul Fap è intervenuto anche Serena Pellegrino (Avs) che ha
chiesto alla Giunta di verificare gli effetti delle risorse
aggiuntive e delle modifiche normative, introdotte con la legge
di Bilancio, per comprendere se il potenziamento degli interventi
destinati alle situazioni più gravi abbia determinato
rallentamenti nell'accesso al Fondo per gli altri beneficiari.
Sempre Pellegrino ha annunciato alcuni emendamenti che porterà in
Aula per incentivare la presenza dei medici di medicina generale
in Carnia e nell'Alto Friuli e misure per combattere la carenza
di psicologi ed educatori nei servizi sanitari.
3 - segue
ACON/SM-fc