ASSESTAMENTO. CAPOZZI (M5S): 480MILA EURO PER INNOVAZIONE CICLABILI
(ACON) Trieste, 10 lug - La consigliera regionale Rosaria
Capozzi (MoVimento 5 Stelle) in una nota manifesta "il proprio
apprezzamento dopo aver constatato lo stanziamento di ulteriori
480mila euro destinati alle infrastrutture ciclabili regionali,
approvato proprio oggi durante le attività della I Commissione
integrata", impegnata nell'esame dell'Assestamento di bilancio
2026-28.
"L'investimento approvato, che ingloba anche la nostra istanza -
dettaglia la Capozzi -, rappresenta un passo concreto verso una
rete ciclabile regionale sempre più moderna, sicura e attenta
alle esigenze di cittadini e turisti, confermando come proposte
costruttive e condivise possano tradursi in interventi utili per
il territorio. Si tratta di risorse che consentiranno di dare
attuazione anche a una proposta da noi avanzata attraverso un
emendamento, successivamente ritirato in questi giorni. La nostra
idea prevedeva l'installazione, lungo le infrastrutture ciclabili
e nei punti di sosta, di impianti fotovoltaici con sistemi di
accumulo per alimentare punti di ricarica per biciclette a
pedalata assistita e altri dispositivi elettrici, oltre a
colonnine di emergenza e sistemi di videosorveglianza".
"L'utilizzo dell'energia prodotta da fonti rinnovabili - precisa
la pentastellata - permetterà di rendere questi servizi più
efficienti e sostenibili, contribuendo a migliorare la qualità
delle infrastrutture dedicate alla mobilità dolce. I punti di
ricarica rappresentano, inoltre, un servizio sempre più
necessario, considerata la crescente diffusione delle biciclette
elettriche. Le e-bike consentono infatti di avvicinare alla
mobilità sostenibile un numero sempre maggiore di persone: dagli
anziani a chi è meno allenato, fino a coloro che affrontano
percorsi più lunghi o con maggiori dislivelli".
"Tra i servizi proposti - conclude la consigliera - riteniamo
particolarmente importante anche la possibilità di ricaricare i
telefoni cellulari. Non si tratta di un dettaglio trascurabile:
oggi lo smartphone è uno strumento indispensabile per orientarsi,
utilizzare applicazioni di navigazione, chiedere assistenza o
contattare i soccorsi in caso di necessità. Disporre di punti di
ricarica lungo le ciclovie significa, quindi, aumentare non solo
il comfort, ma anche la sicurezza dei ciclisti".
ACON/COM/rcm