ASSESTAMENTO. CAPOZZI (M5S): 480MILA EURO PER INNOVAZIONE CICLABILI


ASSESTAMENTO. CAPOZZI (M5S): 480MILA EURO PER INNOVAZIONE CICLABILI

10.07.2026
15:38
(ACON) Trieste, 10 lug - La consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle) in una nota manifesta "il proprio apprezzamento dopo aver constatato lo stanziamento di ulteriori 480mila euro destinati alle infrastrutture ciclabili regionali, approvato proprio oggi durante le attività della I Commissione integrata", impegnata nell'esame dell'Assestamento di bilancio 2026-28.

"L'investimento approvato, che ingloba anche la nostra istanza - dettaglia la Capozzi -, rappresenta un passo concreto verso una rete ciclabile regionale sempre più moderna, sicura e attenta alle esigenze di cittadini e turisti, confermando come proposte costruttive e condivise possano tradursi in interventi utili per il territorio. Si tratta di risorse che consentiranno di dare attuazione anche a una proposta da noi avanzata attraverso un emendamento, successivamente ritirato in questi giorni. La nostra idea prevedeva l'installazione, lungo le infrastrutture ciclabili e nei punti di sosta, di impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo per alimentare punti di ricarica per biciclette a pedalata assistita e altri dispositivi elettrici, oltre a colonnine di emergenza e sistemi di videosorveglianza".

"L'utilizzo dell'energia prodotta da fonti rinnovabili - precisa la pentastellata - permetterà di rendere questi servizi più efficienti e sostenibili, contribuendo a migliorare la qualità delle infrastrutture dedicate alla mobilità dolce. I punti di ricarica rappresentano, inoltre, un servizio sempre più necessario, considerata la crescente diffusione delle biciclette elettriche. Le e-bike consentono infatti di avvicinare alla mobilità sostenibile un numero sempre maggiore di persone: dagli anziani a chi è meno allenato, fino a coloro che affrontano percorsi più lunghi o con maggiori dislivelli".

"Tra i servizi proposti - conclude la consigliera - riteniamo particolarmente importante anche la possibilità di ricaricare i telefoni cellulari. Non si tratta di un dettaglio trascurabile: oggi lo smartphone è uno strumento indispensabile per orientarsi, utilizzare applicazioni di navigazione, chiedere assistenza o contattare i soccorsi in caso di necessità. Disporre di punti di ricarica lungo le ciclovie significa, quindi, aumentare non solo il comfort, ma anche la sicurezza dei ciclisti". ACON/COM/rcm



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)