STRASSOLDO. BORDIN: RESTAURO MONUMENTO AI CADUTI RINNOVA MEMORIA
(ACON) Strassoldo, 11 lug - A settant'anni dalla sua
inaugurazione, il Monumento ai Caduti di Strassoldo torna a
essere un punto di riferimento per la memoria della comunità.
L'opera, restaurata grazie al contributo della Regione Friuli
Venezia Giulia attraverso la legge regionale 3 del 2025, è stata
inaugurata nel corso di una cerimonia partecipata, alla presenza
di autorità civili, associazioni d'arma e cittadini.
"Ricordo, impegno, testimonianza e insegnamento: sono i valori
che questo monumento continua a trasmettere", ha dichiarato il
presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia,
Mauro Bordin. "Il restauro va ben oltre il recupero materiale
dell'opera: è un gesto che rinnova il dovere di onorare i nostri
caduti, uomini che hanno combattuto per la patria in guerre che
non avevano scelto. Dietro quei nomi c'è una sofferenza che non
può essere dimenticata".
Il monumento venne inaugurato il 9 dicembre 1956 per iniziativa
di un comitato promotore nel quale ebbe un ruolo determinante il
parroco don Rino Pizzolini. Sorge addossato al muro dove, durante
la Seconda guerra mondiale, furono fucilati nove partigiani,
circostanza che conferisce all'opera un forte valore storico e
civile. Particolarmente significativa anche la sua origine
progettuale: il disegno fu scelto attraverso un concorso tra gli
alunni della scuola di Strassoldo e a vincere fu Anna Andreatta,
il cui elaborato divenne il modello per la realizzazione del
monumento.
Bordin ha richiamato il significato storico del luogo,
sottolineando come il monumento rappresenti "una delle pagine più
dolorose della nostra storia" e debba continuare a trasmettere "i
valori del rispetto, della lealtà, della convivenza civile e
della pace alle nuove generazioni".
Il presidente ha inoltre rivolto un ringraziamento agli alpini:
"Come Consiglio regionale abbiamo sostenuto con convinzione il
loro impegno perché rappresentano un presidio fondamentale nelle
nostre comunità. Sono protagonisti della vita sociale,
custodiscono la memoria e contribuiscono a trasmettere valori
importanti ai più giovani".
Alla cerimonia erano presenti anche i consiglieri regionali
Alberto Budai, Francesco Martines, Markus Maurmair e Igor
Treleani, oltre all'assessore Alberto Rigotto, intervenuto in
rappresentanza del Comune di Cervignano del Friuli. Nel corso
dell'evento Rigotto ha consegnato il sigillo della Città al
gruppo ANA Strassoldo-Aiello-Joannis.
A ripercorrere la storia del monumento e il suo legame con la
comunità è stato Stefano Perini, capogruppo dell'Ana locale, che
ha ricordato le vicende che portarono alla realizzazione
dell'opera e il significato che essa continua a rappresentare per
il territorio.
La cerimonia si è conclusa con la benedizione del monumento
restaurato impartita da don Sinuhe Marotta, accompagnata dalle
esecuzioni della banda Mandamentale di Cervignano del Friuli.
ACON/AD-sm