PATRONO UDINE. BORDIN: RADICI CRISTIANE SONO FONDAMENTO DI IDENTITÀ


PATRONO UDINE. BORDIN: RADICI CRISTIANE SONO FONDAMENTO DI IDENTITÀ

11.07.2026
18:16
(ACON) Udine, 11 lug - "Una comunità senza radici è una comunità più debole. Le nostre radici cristiane sono il fondamento della nostra identità: senza di esse vengono meno lo spirito e l'anima che la sostengono". È questo il messaggio lanciato dal presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, intervenendo nella Cattedrale di Santa Maria Annunziata all'incontro promosso dalla Pro Loco Città di Udine, in collaborazione con Ente Friuli nel mondo, dedicato ai santi Ermacora e Fortunato, patroni della città di Udine e dell'intera regione.

Nel suo intervento, Bordin ha sottolineato il significato delle celebrazioni dedicate ai patroni, evidenziandone il valore non solo religioso, ma anche culturale e identitario: "Ci sono numerosi appuntamenti dedicati ai patroni di Udine, che sono anche i patroni del Friuli Venezia Giulia. Sono occasioni per riflettere sul significato che queste figure continuano ad avere per le nostre comunità", ha affermato il presidente del Consiglio regionale.

Bordin ha quindi ribadito il ruolo delle radici cristiane nella costruzione della società europea: "L'esplicito riconoscimento del ruolo delle radici cristiane renderebbe piena consapevolezza dell'identità europea. Significa riconoscere i valori e l'impegno di quanti hanno contribuito a renderla forte. Sono stati proprio i valori cristiani a costruire l'Italia e l'Europa di oggi, fondate sui principi della pace e del rispetto".

Il presidente ha inoltre evidenziato come iniziative dedicate ai santi Ermacora e Fortunato rappresentino un'importante occasione per mantenere vivo il legame con la storia del territorio: "Questi eventi ci raccontano personalità cristiane alle quali dobbiamo dire grazie per il sacrificio che ha contribuito a costruire il percorso della comunità in cui viviamo oggi. Sono incontri che trasmettono e consolidano il nostro patrimonio culturale".

L'iniziativa ha rappresentato un momento di riflessione sul valore storico, religioso e culturale del culto dei santi Ermacora e Fortunato, che continua a costituire un elemento di unione per numerose comunità del Friuli Venezia Giulia e anche oltre i confini nazionali. All'appuntamento hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, del mondo ecclesiastico, della cultura e dell'associazionismo.

Dopo il saluto di monsignor Luciano Nobile e dell'assessore alla Cultura del Comune di Udine, Federico Pirone, la presentazione dell'iniziativa è stata affidata al presidente della Pro Loco Città di Udine, Marco Zoratti. Sono quindi intervenuti il presidente di Ente Friuli nel mondo, Franco Jacop, la presidente del Gruppo Archeologico Aquileiese, Silvia Blason, la docente Mirella Comino e Karl Hern, Ceo del Voluntary Board di Klagenfurt. L'incontro è stato arricchito da un intermezzo musicale del violinista Lucio Degani e si è concluso con l'intervento finale di monsignor Luciano Nobile.

In chiusura, Bordin ha rivolto un ringraziamento alla Pro Loco Città di Udine e a tutte le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia "per il prezioso impegno che ogni giorno dedicano alle comunità e alla valorizzazione delle tradizioni del territorio". ACON/AD-sm



  • Il presidente del Cr, Mauro Bordin, durante il suo intervento  in occasione dell'evento dedicato ai santi  patroni Ermacora e Fortunato
    Il presidente del Cr, Mauro Bordin, durante il suo intervento in occasione dell'evento dedicato ai santi patroni Ermacora e Fortunato
  • Un momento dell'evento nella Cattedrale di Santa Maria Annunziata di Udine
    Un momento dell'evento nella Cattedrale di Santa Maria Annunziata di Udine