PATRONO UDINE. BORDIN: RADICI CRISTIANE SONO FONDAMENTO DI IDENTITÀ
(ACON) Udine, 11 lug - "Una comunità senza radici è una comunità
più debole. Le nostre radici cristiane sono il fondamento della
nostra identità: senza di esse vengono meno lo spirito e l'anima
che la sostengono". È questo il messaggio lanciato dal presidente
del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin,
intervenendo nella Cattedrale di Santa Maria Annunziata
all'incontro promosso dalla Pro Loco Città di Udine, in
collaborazione con Ente Friuli nel mondo, dedicato ai santi
Ermacora e Fortunato, patroni della città di Udine e dell'intera
regione.
Nel suo intervento, Bordin ha sottolineato il significato delle
celebrazioni dedicate ai patroni, evidenziandone il valore non
solo religioso, ma anche culturale e identitario: "Ci sono
numerosi appuntamenti dedicati ai patroni di Udine, che sono
anche i patroni del Friuli Venezia Giulia. Sono occasioni per
riflettere sul significato che queste figure continuano ad avere
per le nostre comunità", ha affermato il presidente del Consiglio
regionale.
Bordin ha quindi ribadito il ruolo delle radici cristiane nella
costruzione della società europea: "L'esplicito riconoscimento
del ruolo delle radici cristiane renderebbe piena consapevolezza
dell'identità europea. Significa riconoscere i valori e l'impegno
di quanti hanno contribuito a renderla forte. Sono stati proprio
i valori cristiani a costruire l'Italia e l'Europa di oggi,
fondate sui principi della pace e del rispetto".
Il presidente ha inoltre evidenziato come iniziative dedicate ai
santi Ermacora e Fortunato rappresentino un'importante occasione
per mantenere vivo il legame con la storia del territorio:
"Questi eventi ci raccontano personalità cristiane alle quali
dobbiamo dire grazie per il sacrificio che ha contribuito a
costruire il percorso della comunità in cui viviamo oggi. Sono
incontri che trasmettono e consolidano il nostro patrimonio
culturale".
L'iniziativa ha rappresentato un momento di riflessione sul
valore storico, religioso e culturale del culto dei santi
Ermacora e Fortunato, che continua a costituire un elemento di
unione per numerose comunità del Friuli Venezia Giulia e anche
oltre i confini nazionali. All'appuntamento hanno preso parte
rappresentanti delle istituzioni, del mondo ecclesiastico, della
cultura e dell'associazionismo.
Dopo il saluto di monsignor Luciano Nobile e dell'assessore alla
Cultura del Comune di Udine, Federico Pirone, la presentazione
dell'iniziativa è stata affidata al presidente della Pro Loco
Città di Udine, Marco Zoratti. Sono quindi intervenuti il
presidente di Ente Friuli nel mondo, Franco Jacop, la presidente
del Gruppo Archeologico Aquileiese, Silvia Blason, la docente
Mirella Comino e Karl Hern, Ceo del Voluntary Board di
Klagenfurt. L'incontro è stato arricchito da un intermezzo
musicale del violinista Lucio Degani e si è concluso con
l'intervento finale di monsignor Luciano Nobile.
In chiusura, Bordin ha rivolto un ringraziamento alla Pro Loco
Città di Udine e a tutte le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia
"per il prezioso impegno che ogni giorno dedicano alle comunità e
alla valorizzazione delle tradizioni del territorio".
ACON/AD-sm