ASSESTEMENTO/1. I COMM: FONDI A CONSORZI E SEMPLIFICAZIONI PER PARCHI
(ACON) Trieste, 13 lug - La I Commissione consiliare, presieduta
da Markus Maurmair (FdI), ha approvato a maggioranza, con
l'astensione delle Opposizioni, le disposizioni in materia di
risorse agroalimentari, ittiche e forestali contenute nel disegno
di legge di Assestamento del bilancio.
L'assessore regionale Stefano Zannier ha illustrato il pacchetto
di emendamenti collegato alla manovra. Tra gli interventi
previsti figurano un contributo di 40mila euro al Consorzio
Apicoltori della provincia di Udine per le iniziative dedicate al
60. anniversario della fondazione e uno stanziamento di 15mila
euro al Consorzio Tutela vini Doc Friuli Aquileia per le
celebrazioni del 50. anniversario.
Ulteriori 400mila euro sono destinati all'Ente tutela Patrimonio
ittico per la manutenzione e la valorizzazione della zona umida
adiacente al laboratorio di idrobiologia di Ariis, nel Comune di
Rivignano Teor. Viene inoltra modificata la destinazione di un
contributo di 300mila al Comune di Martignacco, originariamente
previsto per un orto botanico in una serra, progetto risultato
poco realizzabile - come evidenziato dall'assessore -,
consentendo di impiegarlo al completamento di una struttura
polifunzionale a uso pubblico con funzioni sociali, culturali e
divulgative.
Il pacchetto di emendamenti contiene, inoltre, diverse modifiche
normative e organizzative. Viene semplificato l'iter per la
concessione dei contributi regionali, insieme ad alcune procedure
riguardanti parchi e riserve naturali, richieste dagli stessi
enti interessati. Tali semplificazioni non comporteranno alcuna
riduzione delle tutele e delle garanzie ambientali.
In materia venatoria, invece, viene precisata la composizione
della Commissione incaricata degli esami per l'abilitazione ai
prelievi in deroga, che dovrà essere formata da almeno tre
componenti, tra i quali un dipendente regionale con funzioni di
presidente.
È stato respinto l'emendamento presentato da Rosaria Capozzi
(M5s) affinché gli interventi dei Consorzi di bonifica per la
realizzazzione o l'ammodernamento di opere pubbliche di
irrgazione avvengano ricorrendo il più possibile alle tecniche di
ingegneria naturalistica, con l'obiettivo di ridurre l'utilizzo
di infrastrutture in calcestruzzo. Per Zannier, "la proposta non
è compatibile con interventi che prevedono la sostituzione delle
canalette aperte con tubazioni per limitare le perdite d'acqua".
Nel sostenere l'emendamento della collega pentastellata, Serena
Pellegrino (Avs) ha richiamato "la necessità di conciliare
sviluppo agricolo e tutela ambientale: il settore primario è tra
i primi a subire gli effetti del cambiamento climatico e la
politica deve accompagnarlo verso scelte più sostenibili". La
consigliera ha quindi citato il progetto di un maxi allevamento
avicolo da 850mila capi a Bertiolo, chiedendo "una pianificazione
condivisa e rispettosa dei territori e delle comunità".
E ancora, Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) ha auspicato "la
definizione, insieme ai Consorzi di bonifica, di linee guida
capaci di limitare gli effetti degli interventi sulle specie e
sugli habitat naturali". Infine, Andrea Carli (Pd) ha espresso
"soddisfazione per l'emendamento relativo al Comune di
Martignacco", augurandosi che "consenta di sbloccare finalmente
una vicenda annosa e di utilizzare al meglio le risorse
disponibili".
1 - segue
ACON/SM-fc