ASSESTAMENTO. HONSELL (OPEN): MANCANO OBIETTIVI CHIARI E PRIORITÀ
(ACON) Trieste, 13 lug - "Oggi si sono conclusi i lavori della I
Commissione integrata di esame della legge di Assestamento di
bilancio e del Documento di economia e finanza regionale per il
2027. Come Open Sinistra Fvg ho espresso voto contrario su
entrambi, in quanto ritengo che avendo a disposizione 1,36
milioni di somme manovrabili, si sarebbe dovuto mirare ad
obiettivi più chiari e verificabili, mentre tutto è ispirato
all'ordinaria amministrazione".
Lo afferma in una nota il consigliere di Open Sinistra Fvg, Furio
Honsell secondo il quale "la programmazione per il 2027 è priva
di una chiara visione: è vaga sul fronte della sanità e passiva
rispetto alle principali sfide ambientali. La principale
criticità del Friuli Venezia Giulia è la sua scarsissima
attrattività, dovuta, a nostro avviso, anche ad una politica
fortemente identitaria e di chiusura verso l'esterno della
Regione".
"Questo approccio - continua il consigliere - non è sufficiente
a trattenere le nuove generazioni: ogni anno oltre 2.000 giovani
lasciano la regione e circa un quarto di coloro che si iscrivono
all'Università sceglie un ateneo fuori regione, attratto dalle
maggiori opportunità professionali offerte altrove".
"Nella legge di Assestamento sono presenti alcuni interventi che
condividiamo. Tuttavia, sono molti di più, e ben più rilevanti
sotto il profilo finanziario, quelli che non condividiamo, in
particolare perché questi interventi non cercano nemmeno di
mettere a fuoco il problema, ma scavano la buca nella quale è
stata cacciata questa regione dal suo governo di Centrodestra.
Si continua a distribuire contributi anche a chi non ne ha
realmente bisogno, ma che garantisce una base elettorale, mentre
non ci si cura abbastanza di chi rischia di essere emarginato. Si
lasciano, inoltre, a loro stessi coloro che arrivano sul
territorio e sarebbero interessati a svolgere le attività per le
quali mancano lavoratori. Migliaia sono le domande inevase di
alloggi popolari e decine di migliaia le persone che vivono a
rischio di povertà".
"Anche le politiche industriali appaiono molto generiche e
sembrano procedere a rimorchio degli imprenditori, anziché
guidare la regione verso l'innovazione e contrastare gli
opportunismi. Intendiamo proporre in Aula - conclude Honsell -
numerosi emendamenti per affrontare queste criticità, auspicando
che vengano accolti nell'interesse della comunità".
ACON/COM/sm