ASSESTAMENTO. CAPOZZI (M5S): OPERE IRRIGUE TUTELINO FLORA E FAUNA


ASSESTAMENTO. CAPOZZI (M5S): OPERE IRRIGUE TUTELINO FLORA E FAUNA

13.07.2026
17:18
(ACON) Trieste, 13 lug - "È più che mai necessario un cambio di passo nella progettazione delle infrastrutture irrigue, adottando soluzioni realmente sostenibili e capaci di preservare gli equilibri della flora e della fauna presenti nei territori interessati". Lo afferma, affidando il suo pensiero a una nota stampa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), a seguito della bocciatura dell'emendamento presentato oggi e sottoscritto anche dai colleghi del Gruppo Misto, Serena Pellegrino e Furio Honsell, con il quale si chiedeva che le opere pubbliche di irrigazione fossero progettate e realizzate secondo le tecniche costruttive dell'ingegneria naturalistica.

"Si tratta - aggiunge l'esponente pentastellata, a margine dei lavori della I Commissione integrata dedicati all'esame del disegno di legge 93 sull'Assestamento - di una scelta che punta a integrare infrastrutture e ambiente, privilegiando l'utilizzo di materiali naturali e soluzioni a basso impatto ambientale, in grado di garantire la stabilità delle opere, la tutela del territorio e la salvaguardia della biodiversità. Agire secondo questo principio non significa rinunciare all'efficienza delle infrastrutture ma, al contrario, coniugarla con criteri di sostenibilità e resilienza, rendendo gli interventi più moderni e capaci di rispondere alle sfide ambientali".

"Attraverso il nostro emendamento - precisa Capozzi - volevamo promuovere un cambio di paradigma nella realizzazione delle opere pubbliche. L'obiettivo è quello di costruire infrastrutture funzionali, durevoli e rispettose degli ecosistemi, affrontando in modo strutturale criticità che denunciamo da mesi".

"Pensiamo, ad esempio, prosegue la nota - alla caduta di numerosi animali nei canali cementati, dai quali spesso non riescono più a risalire, con conseguenze drammatiche per la fauna selvatica. Riteniamo inoltre che misure come l'installazione di recinzioni nei punti di maggiore attraversamento della fauna possano rappresentare un supporto, ma non siano di per sé risolutive".

"L'ingegneria naturalistica - conclude Capozzi - rappresenta una risposta concreta a queste esigenze: consente di coniugare sicurezza idraulica, efficienza delle opere e tutela dell'ambiente, dimostrando che sviluppo e conservazione del patrimonio naturale possono procedere insieme. Per questo motivo ripresenteremo l'emendamento davanti all'Aula, forti delle considerazioni emerse nel corso del confronto con l'assessore Zannier, con l'auspicio di poter avviare un percorso condiviso che consenta di introdurre questi principi nella progettazione delle future opere irrigue". ACON/COM/aa



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)