CARCERI. HONSELL (OPEN): SERVE ATTENZIONE SU VIVIBILITÀ E RIEDUCAZIONE
(ACON) Trieste, 14 lug - "La visita in carcere di oggi, promossa
dall'Organizzazione nazionale comunità accoglienti, non è stata
una Presa della Bastiglia 2027, perché la casa circondariale di
Udine negli ultimi anni ha fatto notevoli progressi sotto la
direzione della dott.ssa Tiziana Paolini e di tutto il suo staff,
sotto l'occhio vigile dei garanti dei detenuti del Comune di
Udine, Corleone e Sandra, e grazie al lavoro e incitamento dei
volontari di Icaro".
Così in una nota il consigliere regionale Furio Honsell (Open
Sinistra Fvg).
"Certamente - osserva Honsell - c'è ancora molto da fare per
migliorare tutte le celle e in particolare quelle del piano
terra, ma i progressi in altre zone del carcere sono notevoli.
Per fare ciò è necessario continuare a ridurre il
sovraffollamento che oggi vede 155 detenuti, per una capienza di
95 posti".
"È necessario - prosegue l'esponente di Open Sinistra Fvg - anche
incrementare la dotazione di agenti della polizia penitenziaria
che è cronicamente sotto organico e assicurare maggiore
attenzione a coloro che operano nell'infermeria del carcere. La
condizione dei detenuti spesso è aggravata da problematiche di
salute mentale e dipendenza, e va dunque posta sotto maggiore
attenzione".
"Altrettanta attenzione - evidenzia Honsell - va posta però sul
benessere anche di tutti i lavoratori presso il carcere e in
particolare i medici e gli infermieri dell'infermeria, gli
agenti, gli educatori e gli psicologi. Come Open Sinistra Fvg
visitiamo spesso la casa circondariale di Udine e manterremo un
occhio affinché si consolidino i progressi di vivibilità e quindi
di rieducazione sociale sin qui raggiunti".
ACON/COM/rm