CARCERI. CONFICONI (PD): SITUAZIONE CRITICA A PN, ALZARE ATTENZIONE
(ACON) Trieste, 14 lug - "Sovraffollamento, carenza di
personale, tutela della salute e una struttura vetusta sono le
principali criticità che affliggono il carcere di Pordenone.
Occorre continuare a investire nei percorsi di formazione e
reinserimento, perché la sicurezza passa anche attraverso una
pena che sia realmente orientata al recupero della persona, ma
ancora prima è necessario garantire una permanenza dignitosa per
i detenuti e un luogo sicuro per chi ci lavora".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Nicola Conficoni
(Pd) che oggi ha visitato in delegazione la Casa circondariale di
Pordenone nell'ambito dell'iniziativa "Bisogna aver visto",
organizzata dall'Alleanza per l'articolo 27 in 34 istituti
penitenziari di 29 città italiane, tre per il Friuli Venezia
Giulia.
"La visita ha confermato l'impegno del personale che opera
quotidianamente nella struttura, spesso in condizioni non
semplici - fa sapere il dem -. Anche il carcere di Pordenone, pur
essendo di dimensioni contenute, ospita un numero di detenuti
superiore alla capienza, con inevitabili ripercussioni sulla
qualità della vita e del lavoro. A maggior ragione, merita
apprezzamento la preziosa attività svolta dai volontari".
"Da parte delle istituzioni - conclude Conficoni - è necessaria
la massima attenzione sui tempi di realizzazione della nuova casa
circondariale a San Vito al Tagliamento, dove sarà importante
istituire il garante per i detenuti che, tradendo le aspettative,
non è stato introdotto a Pordenone".
ACON/COM/sm