SALUTE. GRUPPO PD: SU RSA SERVONO PIÙ GARANZIE PER IL SISTEMA PUBBLICO
(ACON) Trieste, 15 lug - "Più posti per rispondere
all'invecchiamento della popolazione, ma senza indebolire il
sistema pubblico e garantendo un accesso equo ai servizi".
Così in una nota i consiglieri regionali Nicola Conficoni,
Manuela Celotti e Laura Fasiolo (Pd) a margine della seduta della
III Commissione riunita per esprimere i pareri sulle delibere di
Giunta riguardanti il fabbisogno di servizi semiresidenziali per
anziani non autosufficienti e il fabbisogno posti letto in
strutture residenziali per anziani non autosufficienti.
"L'aumento del fabbisogno - evidenzia Conficoni - va affrontato
innanzitutto rafforzando l'invecchiamento attivo, la
domiciliarità e nuove forme dell'abitare come il cohousing. Le
residenze per anziani restano però un tassello fondamentale e la
loro crescita non può avvenire penalizzando il sistema pubblico,
che garantisce servizi di qualità e costi più sostenibili per le
famiglie". Il consigliere dem durante la seduta ha chiesto "che
la Regione accompagni la programmazione con risorse dedicate agli
ampliamenti delle strutture pubbliche meritevoli di essere
sostenute e non attaccate, acceleri il convenzionamento dei posti
letto per ridurre i costi a carico delle famiglie e chiarisca
rapidamente anche la questione dell'Ilia, estendendo alle case di
riposo le stesse tutele fiscali già riconosciute a livello
nazionale con l'Imu".
Per la consigliera Celotti "il sistema pubblico delle case di
riposo continua a garantire servizi di qualità e rette mediamente
più contenute e deve quindi essere protagonista nell'ampliamento
dell'offerta necessario a rispondere al nuovo fabbisogno
regionale". Secondo la consigliera dem "senza un fondo
straordinario pluriennale per sostenere gli investimenti delle
strutture pubbliche il rischio concreto è che l'espansione
dell'offerta venga affidata quasi esclusivamente al privato".
Altro nodo per Celotti è quello dell'equità: "Il convenzionamento
di solo una parte dei posti letto crea disparità rilevanti tra le
famiglie che possono beneficiare dell'abbattimento della retta e
quelle che ne restano escluse".
"Per queste ragioni - si legge nella nota - il Pd ha annunciato
l'astensione sul provvedimento, condividendone alcuni obiettivi
ma chiedendo maggiori garanzie a tutela del sistema pubblico e
preannunciando la presentazione di emendamenti in Aula per
destinare nuove risorse al settore".
La consigliera Fasiolo durante la discussione ha richiamato
"l'attenzione sull'aumento delle liste d'attesa e sui forti
squilibri territoriali nell'offerta dei servizi, che la Regione
intende riequilibrare nel tempo, citando in particolare l'Alto
Isontino, dove manca un centro diurno alzheimer più volte
richiesto, nonostante l'elevata incidenza delle patologie
dementigene della popolazione anziana. La Regione deve
intervenire per riequilibrare queste disparità, rafforzando la
prevenzione, l'assistenza domiciliare, il sostegno ai caregiver e
sviluppando anche forme innovative dell'abitare, così da offrire
risposte diversificate alle persone più fragili e alle loro
famiglie".
ACON/COM/rm