RIFORMA TERRITORIO. PELLEGRINO (AVS)-PUTTO (PAT-CIV): DDL STRATEGICO


RIFORMA TERRITORIO. PELLEGRINO (AVS)-PUTTO (PAT-CIV): DDL STRATEGICO

16.07.2026
17:04
(ACON) Trieste, 16 lug - "Il disegno di legge 90 rappresenta un passaggio importante per il nostro governo del territorio. Una riforma sicuramente attesa che supera una normativa approvata quasi 50 anni fa e che ha dato importanti frutti nella gestione del territorio durante la ricostruzione del post terremoto, ma che oggi rischia di non essere più uno strumento normativo attuale per chiare variazioni sociali, economiche, ambientali, abitative, produttive, ricettive e molto altro".

Così, in una nota congiunta dei consiglieri regionali Serena Pellegrino (Avs) e Marco Putto (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg), a margine dell'illustrazione in IV Commissione del ddl 90 recante 'Norme per il governo del territorio'.

"Il Purg (Piano urbanistico regionale generale) è stato il principale strumento di pianificazione territoriale a livello regionale, entrato in vigore nel 1978 fondamentale per la rinascita del territorio - affermano i consiglieri -. Se il Purg da un lato ha pianificato e tutelato una delle regioni più belle d'Italia, dall'altro sconta oggi alcune lacune".

"Da una prima lettura della legge illustrata oggi dall'assessora Amirante - evidenziano gli esponenti di Opposizione - possiamo evincere che sia Comuni sia gli enti locali potranno avere strumenti moderni per coniugare sviluppo economico, transizione ecologica e tutela del paesaggio, armonizzando la questione pianificatoria con quella paesaggistico-ambientale in modo concertato e su più livelli. Ravvediamo un provvedimento strategico che mette al centro la semplificazione amministrativa e la rigenerazione urbana, puntando a un consumo di suolo a saldo zero".

"L'obiettivo è riqualificare il patrimonio edilizio esistente, rigenerare il territorio e salvaguardare l'ambiente dotando le amministrazioni di una pianificazione flessibile, capace di rispondere in modo tempestivo alle sfide climatiche dei prossimi anni. In questo contesto - aggiungono Putto e Pellegrino -, sebbene l'uomo rimanga al centro del governo del territorio, non si può più prescindere dall'eredità ricevuta, avendo la necessità di superare la pianificazione bidimensionale e puntando su quella ambientale, cercando un'armonizzazione che risponda alle regole ecosistemiche di cui l'essere umano fa parte con un ruolo determinante per la sua capacità decisionale che altri esseri viventi non possiedono".

"Lavoreremo - prosegue la nota - in Commissione per ottimizzare il testo, garantendo una riforma che sia non solo un atto dovuto, ma un reale volano di crescita sostenibile e di qualità della vita per tutta la comunità. Abbiamo evidenziato che il principale ostacolo nell'utilizzo dei fondi regionali risiede nella limitata capacità dei Comuni di concretizzare gli investimenti, causata principalmente dalla carenza di personale negli uffici".

"Fondamentale, in questa fase, sarà il percorso di condivisione e ascolto con i territori e i diversi portatori d'interesse, ovvero con coloro su cui ricadranno le scelte politiche, senza alcuna pretesa, da parte di nessuno, di detenere il monopolio della verità o di imporre una visione come l'unica possibile, dinamica che rischia di svuotare il confronto democratico del suo valore fondamentale. Ogni punto di vista politico - concludono i due esponenti di Opposizione - è legittimo, ma alla fine, quello che si deve ricercare primariamente è una sintesi per il bene comune, così come hanno agito i nostri predecessori cinquant'anni fa quando hanno elaborato il piano per la ricostruzione del Friuli, di cui ha beneficiato tutta la nostra regione". ACON/COM/sm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)
  • Marco Putto (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Marco Putto (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)