CASO FAKIR. HONSELL (OPEN): DIFENDERE DEMOCRAZIA È CONDANNARE VIOLENZA
(ACON) Trieste, 20 lug - "Le immagini di quanto è accaduto a
Bologna, domenica scorsa, non possono lasciare indifferenti
coloro che si adoperano contro l'abbruttimento morale della
nostra società. È istintivo un moto di ribellione e indignazione
di fronte a tanta disumana violenza e indifferenza". Il commento,
in una nota, è di Furio Honsell, consigliere regionale di Open
Sinistra Fvg, che aggiunge: "Il pietoso grido di aiuto di
Abderrahim Fakir mentre viene schiacciato sull'asfalto da chi,
per la divisa che porta, dovrebbe difendere i più deboli sotto lo
sguardo inerte degli operatori sanitari, si fa via via più debole
fino a cessare".
"Quel corpo legato, ormai cadavere, viene poi rivoltato come un
oggetto sull'asfalto bagnato: questo grido di aiuto non deve
rimanere inascoltato. Come Open Sinistra Fvg - prosegue Honsell -
esprimiamo solidarietà a tutti gli Abderrahim Fakir nel nostro
Paese e la ferma condanna per un sistema che giustifica e
celebra, ogni giorno di più, la violenza. Esprimere indignazione
per la violenza e l'indifferenza di uno Stato, quando tratta i
cittadini come nemici, significa difendere la democrazia e la
solidarietà civile della nostra comunità, ma anche il lavoro di
tutti coloro che, in qualunque ruolo e anche nelle forze di
polizia, operano quotidianamente per una società migliore".
ACON/COM/rcm