CASO FAKIR. HONSELL (OPEN): DIFENDERE DEMOCRAZIA È CONDANNARE VIOLENZA


CASO FAKIR. HONSELL (OPEN): DIFENDERE DEMOCRAZIA È CONDANNARE VIOLENZA

20.07.2026
15:06
(ACON) Trieste, 20 lug - "Le immagini di quanto è accaduto a Bologna, domenica scorsa, non possono lasciare indifferenti coloro che si adoperano contro l'abbruttimento morale della nostra società. È istintivo un moto di ribellione e indignazione di fronte a tanta disumana violenza e indifferenza". Il commento, in una nota, è di Furio Honsell, consigliere regionale di Open Sinistra Fvg, che aggiunge: "Il pietoso grido di aiuto di Abderrahim Fakir mentre viene schiacciato sull'asfalto da chi, per la divisa che porta, dovrebbe difendere i più deboli sotto lo sguardo inerte degli operatori sanitari, si fa via via più debole fino a cessare".

"Quel corpo legato, ormai cadavere, viene poi rivoltato come un oggetto sull'asfalto bagnato: questo grido di aiuto non deve rimanere inascoltato. Come Open Sinistra Fvg - prosegue Honsell - esprimiamo solidarietà a tutti gli Abderrahim Fakir nel nostro Paese e la ferma condanna per un sistema che giustifica e celebra, ogni giorno di più, la violenza. Esprimere indignazione per la violenza e l'indifferenza di uno Stato, quando tratta i cittadini come nemici, significa difendere la democrazia e la solidarietà civile della nostra comunità, ma anche il lavoro di tutti coloro che, in qualunque ruolo e anche nelle forze di polizia, operano quotidianamente per una società migliore". ACON/COM/rcm



  • Furio Honsell (Open Sinistra Fvg)
    Furio Honsell (Open Sinistra Fvg)