CASO FAKIR. PELLEGRINO (AVS): TRAGEDIA INACCETTABILE, CHIEDIAMO VERITÀ
(ACON) Trieste, 21 lug - "Quanto accaduto nel quartiere
Pilastro a Bologna, dove un uomo è morto immobilizzato a terra da
due agenti di polizia mentre invocava aiuto sotto gli occhi
impotenti degli operatori del 118, è una pagina drammatica e
inaccettabile. Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio alla
famiglia della vittima, ma di fronte a immagini così strazianti
non possiamo limitarci al silenzio". Così in una nota la
consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e
Sinistra), all'indomani della morte di Abderrahim Fakir, "uomo
che lavorava come facchino e viveva a Borgonuovo, nel comune di
Sasso Marconi, insieme alla moglie".
"Non è pensabile che in un Paese civile e democratico - commenta
Pellegrino - un intervento per uno stato di agitazione si
trasformi in una tragedia letale. Le modalità del fermo, con
Fakir tenuto a terra a faccia in giù e ammanettato, ripropongono
in modo inquietante l'urgenza di una riflessione seria sull'uso
della forza e sulle tecniche di immobilizzazione durante i
controlli di polizia".
"È altrettanto sconvolgente e merita immediato chiarimento -
prosegue la consigliera di Avs - la posizione degli operatori
sanitari presenti, costretti ad assistere senza poter intervenire
tempestivamente per salvare una vita umana. La Procura ha aperto
un fascicolo e iscritto nel registro degli indagati sia i
poliziotti che il personale del 118, un atto dovuto che ci
auguriamo faccia rapidamente luce sull'intera catena degli eventi
e sulle responsabilità di ciascuno.
Chiediamo che venga fatta piena luce su ogni singolo minuto di
questa vicenda. Non possono esserci zone d'ombra né impunità
quando si spegne una vita umana durante un'operazione delle Forze
dell'Ordine".
"Lo Stato ha il dovere di tutelare la sicurezza dei cittadini, ma
questo non può mai tradursi nella violazione dei diritti
fondamentali e della dignità della persona. Come Alleanza Verdi e
Sinistra abbiamo presentato in Parlamento un'interrogazione -
conclude la consigliera - affinché il ministro dell'Interno
chiarisca quanto accaduto e quali misure intenda adottare per
evitare il ripetersi di simili tragedie".
ACON/COM/rcm