ASSESTAMENTO. MORETUZZO (PAT-CIV): MANOVRA TRASCURA QUESTIONI DECISIVE
(ACON) Trieste, 21 lug - "La manovra di Assestamento arriva in
una fase politica incerta, che impone alla Regione di assumere
decisioni strategiche per sfruttare appieno le risorse economiche
oggi disponibili".
Lo afferma in una nota il capogruppo del Patto per l'Autonomia
Civica Fvg, Massimo Moretuzzo, all'avvio dell'esame
dell'Assestamento di bilancio da parte dell'Aula.
Secondo Moretuzzo "il Defr evidenzia dati poco incoraggianti
sulla crescita dell'economia regionale, nonostante gli ingenti
stanziamenti pubblici degli ultimi anni, riconosciuti anche dalla
Banca d'Italia. Questo quadro rende necessaria una valutazione
seria sull'efficacia dell'uso delle risorse regionali e sulla
reale capacità degli investimenti di rafforzare i sistemi
economici e sociali del Friuli Venezia Giulia di fronte alle
crisi presenti e future".
"Alcune misure, come i finanziamenti per il fotovoltaico, seppur
con modalità che avrebbero potuto essere migliorate, hanno
sostenuto in modo concreto la transizione energetica e per questo
risulta poco comprensibile la scelta della Giunta di ridurne la
portata - afferma l'esponente autonomista -. In altri ambiti,
invece, le decisioni dell'amministrazione sembrano rispondere più
a logiche di consenso che a una visione strategica di lungo
periodo. Penso, ad esempio, alla scelta di affidarsi agli
influencer per rendere più popolare la regione come destinazione
turistica".
"Ci sono snodi che richiedono attenzione e dinamismo - evidenzia
Moretuzzo -: dal Passo di Monte Croce Carnico al mercato
ortofrutticolo di Udine, oggi in una fase di positivo
rinnovamento, ma inspiegabilmente penalizzato dalla Giunta
regionale. Sullo sfondo rimangono le molte criticità del Servizio
sanitario regionale, che rischiano di emergere con forza nel
momento in cui l'attuale tampone garantito dalla mole di risorse
stanziate non fosse più sostenibile".
"A ciò si aggiungono le conseguenze della scelta, per noi
sbagliata, di indebolire alcune delle eccellenze di un sistema di
salute diffuso e capillare, spesso per inaugurare case e ospedali
di comunità che mancano del personale che vi dovrà operare. Su
altre questioni strategiche - continua il consigliere -, come la
residenzialità diffusa per le persone anziane, è indispensabile
una programmazione pluriennale per costruire un vero partenariato
con il terzo settore, valorizzandone competenze e radicamento
territoriale per garantire servizi realmente accessibili e
continui".
"Per parte nostra - conclude Moretuzzo -, il Gruppo consiliare ha
depositato 62 emendamenti al disegno di legge sull'Assestamento
di bilancio, orientati a migliorare la norma in discussione,
perché in una fase così delicata la Regione non può permettersi
scelte miopi: servono visione, serietà e un impegno concreto per
il futuro del FriuliVenezia Giulia".
ACON/COM/sm