ASSESTAMENTO/3. FASIOLO-BOLZONELLO-LIGUORI-PELLEGRINO-NOVELLI-CELOTTI
(ACON) Trieste, 21 lug - Sono stati i temi del futuro della
regione, della sanità, del welfare, della crisi demografica e
della capacità di programmare gli investimenti a caratterizzare i
primi interventi della discussione generale del Consiglio
regionale del Friuli Venezia Giulia sulla manovra di Assestamento
estivo. Maggioranza e Opposizioni hanno esposto letture
diametralmente differenti, anticipando gli emendamenti che
accompagneranno il dibattito in Aula nei prossimi giorni.
Per il Partito Democratico, Laura FASIOLO ha posto al centro del
dibattito la crisi demografica, definendola "la vera emergenza
regionale". La consigliera ha richiamato i dati sul calo delle
nascite, sull'aumento delle famiglie unipersonali e sulla fuga
dei giovani qualificati, sottolineando come questi fenomeni
richiedano politiche strutturali in materia di istruzione, lavoro
e welfare. Tra le priorità indicate da Fasiolo, figurano il
rafforzamento della psicologia scolastica, il sostegno agli
educatori di strada, una maggiore integrazione tra ITS Academy e
Università, oltre al rilancio delle Case della comunità e di
servizi dedicati agli anziani.
Sulla stessa linea critica si è collocata la collega Manuela
CELOTTI (Pd), secondo la quale "la Regione, pur disponendo di
risorse straordinarie continua a limitarsi alla gestione
dell'esistente senza costruire un progetto per il futuro. Per
Celotti, "l'elevato avanzo di amministrazione dimostra l'assenza
di investimenti strategici. Non basta dare risposte ai bisogni di
oggi, serve garantire un futuro ai cittadini di domani. Serve un
piano straordinario per affrontare denatalità, fuga dei giovani,
welfare, transizione energetica e attrattività del territorio".
Dal gruppo Fedriga Presidente è arrivata invece una convinta
difesa dell'impianto della manovra. Carlo BOLZONELLO ha definito
l'Assestamento "una naturale prosecuzione della manovra approvata
a dicembre, non modifica gli obiettivi della maggioranza ma li
rafforza con interventi mirati". Il consigliere ha elogiato la
guida del governatore Massimiliano Fedriga, parlando di una
leadership "sicura, equilibrata e capace di ascolto", e ha
ribadito che "la politica deve trasmettere fiducia ai cittadini".
Anche Roberto NOVELLI (Forza Italia) ha difeso l'azione della
Giunta, sostenendo che "l'Assestamento conferma la solidità
finanziaria della Regione e la capacità di investire in imprese,
innovazione, agricoltura, turismo, montagna e opere pubbliche".
Soffermandosi sulla sanità, ha rivendicato "gli investimenti
regionali in ospedali, tecnologie, medicina territoriale e Case
della comunità".
Dai banchi delle Opposizioni è intervenuta anche Simona LIGUORI
(Patto per l'Autonomia-Civica Fvg), che ha concentrato il proprio
intervento sulle politiche sociali e sanitarie. La consigliera ha
ricordato le difficoltà economiche delle famiglie e ha illustrato
una serie di emendamenti "dedicati al sostegno delle donne
affette da endometriosi, all'aggiornamento della legge sulla
fibromialgia, ai contributi per tecnologie assistive destinate
alle persone con disabilità visiva e a un intervento organico
sulla sanità veterinaria".
Serena PELLEGRINO (Alleanza Verdi e Sinistra) ha invece
contestato la gestione delle risorse regionali, osservando che
"la disponibilità di quasi un miliardo di euro nell'assestamento
evidenzia una scarsa capacità di spesa". Secondo la consigliera,
"le risorse dovrebbero essere orientate con maggiore decisione
verso la lotta alle disuguaglianze e l'adattamento ai cambiamenti
climatici". Infine, la consigliera ha anticipato i contenuti di
alcuni suoi emendamenti: "misure contro il caporalato, incentivi
per aumentare gli alloggi nei centri storici, rifugi climatici,
climatizzazione delle scuole, tutela della biodiversità,
potenziamento dell'odontoiatria pubblica, educazione
socio-affettiva e interventi per impostare una filiera dedicata
al granchio blu".
3 - segue
ACON/RM-fc