ASSESTAMENTO. BERNARDIS (FP): EVIDENZIA CAPACITÀ DI INVESTIMENTO
(ACON) Trieste, 21 lug - "Questo Assestamento racconta prima di
tutto un metodo di governo: programmazione, conti in ordine e
capacità di investire quando le condizioni lo consentono. È da
risultati tangibili come questi che nasce il tema della
continuità amministrativa. Quando un modello funziona, produce
crescita, investimenti e fiducia, è la naturale conseguenza che
il territorio voglia proseguire quel percorso".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis
(Fedriga presidente), a margine del suo intervento in Aula sulla
manovra estiva.
"Una manovra da oltre un miliardo di euro - prosegue Bernardis -
dimostra che una buona amministrazione misura la propria forza
non dalle risorse che ha in cassa, bensì dalla capacità di
trasformarle in investimenti reali per cittadini, imprese e
territori. Con un avanzo libero superiore ai 900 milioni di euro
e un'economia che cresce oltre la media nazionale, il Friuli
Venezia Giulia certifica che conti in ordine e sviluppo corrono
insieme".
"Gorizia - osserva l'esponente di Maggioranza - è protagonista
assoluta di questa visione: GO!2025 non è stato un traguardo, ma
l'inizio di una nuova era. Lo dimostrano i 6 milioni per opere
viarie e area ospedaliera, i 3 milioni per l'accesso al campus
scolastico, il sostegno all'Edr isontino e il finanziamento delle
telecamere al Monumento di Peteano. Risorse a cui ho voluto
contribuire direttamente proponendo il rafforzamento del sostegno
al Crad Fvg Diabetici, fino alla auspicata valorizzazione delle
chiesette di Vencò e Versa e del Teatro comunale di Cormons.
Ascoltare il territorio e trasformare le esigenze in fatti è
l'unico modo in cui interpreto il mio ruolo".
"È proprio alla luce di questi numeri - conclude Bernardis - che
va letto il dibattito sul terzo mandato. Non è una questione di
interesse personale o di schieramento, ma di pura logica
amministrativa. Quando una Regione cresce, investe e conquista la
fiducia dei cittadini, garantire continuità a chi guida questo
modello di governo diventa non solo una riflessione legittima, ma
un'esigenza nell'esclusivo interesse del Friuli Venezia Giulia".
ACON/COM/rm