ASSESTAMENTO. CAPOZZI (M5S): DISPONIBILITÀ ENORME, PROBLEMI IRRISOLTI


ASSESTAMENTO. CAPOZZI (M5S): DISPONIBILITÀ ENORME, PROBLEMI IRRISOLTI

21.07.2026
17:40
(ACON) Trieste, 21 lug - "Mai come in questa circostanza la nostra Regione ha potuto contare su una disponibilità di risorse così consistente. Eppure, proprio mentre disponiamo di mezzi economici importanti, continuano a rimanere irrisolti alcuni dei problemi più profondi che riguardano il futuro della nostra comunità. Ci chiediamo, allora, quanto siano davvero efficaci le politiche che mettiamo in campo". Lo rimarca, in una nota, a margine della prima giornata dei lavori dell'Aula dedicati all'Assestamento estivo di bilancio, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), aggiungendo anche che "ci sono delle riflessioni che, credo, questo assestamento e il Defr ci impongono di fare con urgenza e lucidità. La domanda è, infatti, inevitabile: disponiamo realmente di una straordinaria ricchezza di risorse, ma stiamo costruendo una Regione più forte, più attrattiva e più capace di affrontare le sfide del futuro".

"Su tanti, troppi, temi - prosegue l'esponente pentastellata, riprendendo le considerazioni già espresse davanti ai colleghi nell'emiciclo di piazza Oberdana a Trieste - emerge una sensazione diffusa: quella di una governance che fatica a esprimere una strategia organica".

"Alcuni emendamenti, inoltre, rappresentano il punto di arrivo di proposte che noi stessi avevamo avanzato nei mesi scorsi. Lo dimostrano - precisa Capozzi - le risorse destinate ai Campionati universitari nazionali, che torneranno in Friuli Venezia Giulia dopo quindici anni grazie a un nostro emendamento approvato dall'Aula, che ha consentito ai Cus di Udine e Trieste di presentare un dossier di candidatura vincente".

"Così come giudichiamo positivamente - dettaglia ancora la rappresentante del M5S - l'inasprimento delle sanzioni per chi distrugge i nidi, le risorse promesse alla Riserva marina di Miramare e l'ulteriore milione e mezzo di euro stanziato per il Nipt, il test del Dna fetale. Anche queste erano state misure da noi proposte in prima persona e alle quali è stato dato seguito".

"Con lo stesso spirito - assicura Capozzi - proseguiremo le attività anche nei prossimi giorni, attraverso le nostre 52 proposte emendative. Continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: avanzare proposte concrete, migliorare i provvedimenti e offrire risposte ai cittadini, senza mai limitarci a una contrapposizione di principio".

"In merito all'assenza di una strategia realmente organica e alla concreta efficacia di dotazioni finanziarie così importanti, le conferme arrivano con chiarezza - sottolinea la rappresentante del M5S - da problematiche come quelle legate al calo demografico. Per affrontare questa delicata realtà, infatti, si continua a rispondere con bonus e contributi che possono certamente rappresentare un aiuto ma che poi, davanti all'impostazione decisa dall'Esecutivo Fvg, si esauriscono già nel primo anno di vita del bambino, quasi come se le difficoltà delle famiglie terminassero lì. Chi diventa genitore, invece, sa bene che le esigenze crescono negli anni: sono necessari servizi, conciliazione tra lavoro e famiglia, asili accessibili e sostegni stabili, non certamente interventi frammentati".

"Così come non possiamo ignorare - aggiunge la consigliera - la continua fuga dei giovani. Formiamo competenze per questi soggetti meritevoli che poi trovano altrove opportunità che, qui, non riescono invece a intravvedere. Si tratta di un impoverimento silenzioso che rischia di compromettere il futuro della nostra regione".

"Rimangono ben aperte e sotto gli occhi di tutti - conclude Capozzi - le gravi criticità della sanità regionale, come le liste d'attesa che continuano a rappresentare una delle principali preoccupazioni dei cittadini. Oppure quelle legate al governo del territorio, dove assistiamo sempre più spesso a comunità costrette a mobilitarsi per difendere le rispettive aree di pertinenza: dalle pale eoliche alte oltre 200 metri di qualche tempo fa, ai campi fotovoltaici che si moltiplicano senza una pianificazione efficace ma, anzi, contratta a causa di una rete che non regge; fino al progetto del termovalorizzatore, uno degli ultimi casi, che suscita forti preoccupazioni per il possibile impatto sulla laguna di Marano. Senza dimenticare la questione del Tagliamento, prova tangibile di questa difficoltà nel dare una visione complessiva". ACON/COM/aa



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)