ASSESTAMENTO. HONSELL (OPEN): 40 EMENDAMENTI PER FVG PIÙ SOSTENIBILE
(ACON) Trieste, 21 lug - "Come Open Sinistra Fvg abbiamo
depositato oltre quaranta emendamenti al disegno di legge di
assestamento del bilancio regionale 2026-2028. Con questo
pacchetto di proposte intendiamo orientare le risorse pubbliche
verso le priorità che riteniamo decisive per costruire un Friuli
Venezia Giulia più equo, sostenibile e capace di affrontare con
coraggio le sfide presenti e future". Così in una nota il
consigliere regionale di Open Sinistra Fvg Furio Honsell, a
margine del dibattito sull'Assestamento di bilancio.
"In ambito sanitario - sottolinea Honsell - puntiamo a rafforzare
l'assistenza territoriale sostenendo concretamente i caregiver
familiari, favorendo l'autonomia delle persone anziane o con
fragilità attraverso tecnologie assistive e strumenti di
domotica, incentivando l'insediamento dei medici di medicina
generale nelle aree carenti e adeguando all'inflazione le soglie
di esenzione dal ticket sanitario".
"Sul fronte della crisi climatica - prosegue - riteniamo
prioritario investire nella resilienza dei centri urbani, nel
rafforzamento del verde pubblico, nell'efficientamento dei
sistemi irrigui e nel sostegno ai Comuni per l'adattamento agli
eventi meteorologici estremi".
"Inoltre - evidenzia l'esponente di Open - intendiamo favorire
un'occupazione stabile e qualificata, sostenere la formazione e
contrastare il caporalato attraverso azioni di informazione e
sensibilizzazione, accompagnando al tempo stesso la transizione
del sistema produttivo verso l'innovazione e l'intelligenza
artificiale".
"Per il settore agricolo - aggiunge il consigliere - individuiamo
come priorità il sostegno all'adattamento ai cambiamenti
climatici e all'uso efficiente della risorsa idrica. Sul piano
culturale vogliamo invece rafforzare il ruolo delle biblioteche
pubbliche come presìdi di comunità e rendere i luoghi della
cultura pienamente accessibili a tutti".
"Infine, il nostro pacchetto di emendamenti comprende anche
misure per rilanciare la cooperazione internazionale e introdurre
una maggiore equità fiscale attraverso una revisione
dell'addizionale regionale Irpef, affinché il sistema tributario
regionale sia più giusto", conclude la nota.
ACON/COM/aa