ASSESTAMENTO. BUDAI (LEGA): SOSTENIAMO LE IMPRESE, MOTORE DEL FVG
(ACON) Trieste, 22 lug - "Il Friuli Venezia Giulia continua a
distinguersi come una delle realtà economiche più dinamiche del
Paese grazie alla forza delle sue imprese, dei suoi lavoratori e
del suo tessuto produttivo. Con questo assestamento di bilancio,
la Regione sceglie di investire risorse concrete a sostegno di
chi crea occupazione, ricchezza e sviluppo, restituendo alle
aziende strumenti indispensabili per affrontare un contesto
economico sempre più complesso". Lo afferma in una nota il
consigliere regionale della Lega Alberto Budai.
"Nonostante le difficoltà internazionali, gli elevati costi
energetici, l'eccesso di burocrazia e la crescente pressione
normativa europea, l'Italia si conferma tra le principali potenze
esportatrici mondiali e il Friuli Venezia Giulia rappresenta uno
dei motori di questa crescita. È la dimostrazione della
straordinaria capacità delle nostre imprese di competere sui
mercati internazionali, anche in condizioni spesso sfavorevoli".
Secondo Budai, "le risorse destinate attraverso l'Assestamento
non sono semplicemente contributi, ma un investimento strategico
per sostenere la competitività del sistema produttivo regionale.
Troppo spesso le imprese sono costrette a fare i conti con
vincoli burocratici e costi che ne limitano il potenziale: il
compito della politica è quello di rimuovere gli ostacoli, non di
crearne di nuovi. Se il nostro sistema economico potesse contare
su energia a costi competitivi e su regole più semplici il Friuli
Venezia Giulia e l'Italia potrebbero crescere ancora di più. Per
questo continueremo a sostenere politiche che favoriscano gli
investimenti, la produzione e il lavoro".
"C'è anche un motivo, se vogliamo, scaramantico per augurare a
Massimiliano Fedriga un terzo mandato. Da tempo - spiega Budai -
c'è chi prevede imminenti disastri economici, crisi e
sconvolgimenti. Eppure, finora, sotto la sua guida il Friuli
Venezia Giulia ha continuato a crescere. A questo punto viene
quasi da pensare che porti fortuna. Meglio allora che resti lui
al timone anche nei prossimi anni: se davvero dovesse arrivare la
tanto annunciata tempesta, almeno avremo modo di verificare se la
sua buona stella continua a proteggere la Regione. E se invece
tutto andrà ancora bene come pensiamo, sarà difficile sostenere
che si sia trattato solo di coincidenze", conclude la nota.
ACON/COM/aa