CASO FAKIR. NOVELLI (FI): VIOLENZA INACCETTABILE CONTRO FORZE ORDINE
(ACON) Trieste, 22 lug - "Desidero esprimere la più sincera
vicinanza agli uomini e alle donne delle forze dell'ordine che
ogni giorno, spesso in condizioni difficili e con grande senso
del dovere, garantiscono la sicurezza delle nostre comunità, la
tutela della legalità e il rispetto delle istituzioni. Nulla può
giustificare le aggressioni e le violenze contro chi indossa una
divisa e opera al servizio dei cittadini. Le cronache riportano
la notizia di 74 agenti con prognosi fino a 35 giorni: il quadro
è inaccettabile e figlio della cultura della sopraffazione e di
un odio ideologico".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Roberto Novelli
(Forza Italia) riprendendo il suo intervento in Aula in apertura
della seduta odierna nel Consiglio regionale, dedicata
all'Assestamento di bilancio, esprimendo "solidarietà del proprio
Gruppo alle forze dell'ordine dopo i gravi disordini avvenuti a
Bologna".
Novelli, alla luce delle violenze scoppiate a margine delle
manifestazioni seguite alla morte di Abderrahim Fakir, cittadino
di origine marocchina deceduto durante un intervento di polizia,
stigmatizza chi "specula, strumentalizza e getta fango addosso
agli agenti delle forze dell'ordine, cui tutti noi dobbiamo
rivolgere un plauso e un ringraziamento. La morte di Abderrahim
Fakir è un fatto grave che non può lasciare indifferenti: proprio
per questo è doveroso che venga fatta piena luce su quanto
accaduto. La ricerca della verità è un principio irrinunciabile
in uno Stato di diritto".
"Le forze dell'ordine - continua il consigliere - rappresentano
un presidio indispensabile della democrazia e della convivenza
civile. A loro è affidato il compito, spesso complesso e
delicato, di garantire il rispetto delle regole, proteggere i più
deboli e assicurare la sicurezza collettiva. Per questo meritano
il sostegno e la gratitudine delle istituzioni e dei cittadini,
mentre ogni forma di violenza, intimidazione o delegittimazione
nei loro confronti deve essere condannata con assoluta fermezza".
Novelli, infine, ribadisce che "il pieno accertamento dei fatti e
delle eventuali responsabilità da parte della magistratura deve
procedere senza condizionamenti, ma che altrettanto ferma deve
essere la condanna di chi sfrutta vicende ancora al vaglio della
giustizia per alimentare odio, tensioni e violenze contro le
forze dell'ordine".
ACON/COM/sm