ASSESTAMENTO/1. CHIUSA DISCUSSIONE GENERALE, AL VIA ESAME ARTICOLATO
(ACON) Trieste, 22 lug - È ripreso in Consiglio regionale
l'esame della manovra estiva di Assestamento di bilancio con
l'ultimo intervento, nell'ambito della discussione generale, di
Lucia Buna (Lega).
L'esponente del Carroccio ha difeso l'operato della Giunta
Fedriga, ricordando la genesi dell'ingente disponibilità
finanziaria della Regione "frutto dei Patti finanziari
rinegoziati con lo Stato dal governatore" e rispondendo alle
proposte delle Opposizioni di introdurre piani straordinari nei
settori chiave della sanità, della sicurezza e del territorio,
osservando che "ormai sono modelli obsoleti e lenti, inadatti ad
affrontare un'epoca caratterizzata da continue emergenze. Un
governo moderno deve saper dare risposte immediate".
Buna ha infine ricordato i 250 bandi annuali emessi dalla
Regione: "Se tutto questo è solo fortuna, allora ci affidiamo
volentieri a questa fortuna, firmata presidente Massimiliano
Fedriga, per altri cinque anni", ha chiosato, passando la parola
alle repliche dei relatori e all'assessore alle Finanze, Barbara
Zilli, che ha anticipato la presentazione dell'emendamento jolly
da 259 milioni di euro, auspicando un'analisi costruttiva anche
da parte delle Opposizioni.
L'Aula ha, quindi, iniziato l'esame dell'articolo 2 del ddl 93 in
materia di attività produttive.
In apertura di seduta, il consigliere Roberto Novelli (FI) aveva
chiesto la parola per poter intervenire sui recenti fatti di
cronaca a Bologna con la morte di Fakir, esprimendo "rispetto
incondizionato per le Forze dell'ordine e per il loro servizio a
tutela della comunità" e chiedendo "rigore nell'accertamento dei
fatti senza provocare scontri politici".
1 - segue
ACON/AA-rcm