ASSESTAMENTO. PELLEGRINO (AVS): PROPOSTE CONTRO EMERGENZA GRANCHIO BLU
(ACON) Trieste, 22 lug - "L'invasione del granchio blu, specie
aliena e infestante, ha raggiunto livelli allarmanti in Friuli
Venezia Giulia, registrando nei soli primi quattro mesi dell'anno
un quantitativo pescato pari all'intero 2025. Questa
proliferazione incontrollata, unita all'impatto dei cambiamenti
climatici e della vaccarella sulla mitilicoltura, rischia di
causare il collasso dell'intero comparto ittico regionale". La
riflessione in una nota è della consigliera regionale Serena
Pellegrino, di Alleanza Verdi e Sinistra, collegata
all'Assestamento di bilancio 2026-28.
"Di fronte a questa emergenza - prosegue Pellegrino -, ho
lanciato un appello per trasformare la minaccia in un'occasione
di crescita economica ed ecologica, una transizione che deve
essere al centro delle strategie di valorizzazione della filiera
delineate e portate anche all'attenzione dei media già a ottobre
scorso al Festival della Pesca e dell'Acquacoltura del Fvg. Ho
quindi presentato un emendamento, nell'ambito dell'Assestamento
di bilancio, che destina 500mila euro alle piccole e medie
imprese del settore".
"L'obiettivo è chiaro, ovvero quello di fornire alle aziende i
macchinari e le tecnologie per il confezionamento, la logistica e
la promozione commerciale, permettendo la creazione di una
filiera agroalimentare dedicata. La proposta - prosegue la
consigliera - punta a replicare e adattare modelli già virtuosi
testati in regioni limitrofe come l'Emilia-Romagna e il Veneto,
trasformando il predatore alieno in una risorsa da esportazione e
consumo. Dobbiamo agire con coraggio. Se il granchio blu
rappresenta un dramma per i nostri pescatori e per
l'acquacoltura, un intervento strutturale e mirato a livello
regionale può riconvertire questo squilibrio ambientale in un
nuovo motore economico per l'acquacoltura dell'Alto Adriatico."
ACON/COM/rcm