ASSESTAMENTO. FASIOLO (PD): MONTE CALVARIO GORIZIA, POSITIVA APERTURA
(ACON) Trieste, 22 lug - "L'apertura dimostrata dalla Giunta
sulla valorizzazione turistica del monte Calvario rappresenta un
positivo passo in avanti verso il recupero di un luogo per anni
trascurato. Ora attendiamo il prossimo passaggio che prevede un
accordo con il Comune di Gorizia". Lo afferma in una nota la
consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd), firmataria di un
emendamento all'Assestamento di bilancio che prevede lo
stanziamento di 250mila euro per il 2026 per la progettazione e
realizzazione della torretta di osservazione sul monte Calvario a
Gorizia.
"Parliamo di un luogo dal forte valore storico e simbolico, di
rara bellezza naturalistica, storica e archeologica, capace di
raccontare le trasformazioni del confine, i grandi conflitti che
hanno segnato il Novecento e le migrazioni che hanno attraversato
questo territorio. Investire nella sua valorizzazione significa
rafforzare la memoria collettiva e offrire nuove opportunità di
conoscenza e di attrazione culturale".
Il progetto che Fasiolo ha portato all'attenzione del dibattito e
che "l'assessore ha condiviso" prevede "la valorizzazione di
alcuni dei punti più suggestivi del monte Calvario attraverso la
realizzazione di belvedere e punti panoramici, anche attrezzati
con binocoli girevoli. Tra le aree individuate figurano quelle di
San Pietro, della Santissima Trinità, delle Tre Croci e
dell'Obelisco, in un percorso capace di offrire scorci di
particolare pregio sul Carso, l'Isonzo, le Alpi Carniche e
Giulie, la Valle del Vipacco, l'altopiano di Tarnova, il Collio,
il Sabotino e la città di Gorizia".
"La valorizzazione del monte Calvario - conclude Fasiolo - dovrà
passare anche attraverso iniziative capaci di farne conoscere la
storia e il patrimonio, come visite guidate, celebrazioni e
narrazioni storiche, teatrali, musicali e religiose, oltre a
manifestazioni sportive opportunamente regolamentate. L'obiettivo
è restituire pienamente questo luogo alla comunità, facendone un
punto di riferimento per la memoria, la cultura e il turismo del
territorio", conclude la nota.
ACON/COM/aa