ASSESTAMENTO/3. 94 MLN A COMPARTO AGROMONTANO, FONDI PER EX LATTERIE
(ACON) Trieste, 22 lug - Interventi per l'irrigazione e la
gestione delle risorse idriche, sostegni alla vallicoltura,
recupero delle ex latterie e nuove disposizioni sui prati
stabili. Sono alcuni dei contenuti degli emendamenti all'articolo
3 del disegno di legge di Assestamento, approvato a maggioranza
dall'Aula con 25 voti favorevoli della Maggioranza e 18 di
astensione delle Opposizioni, che, complessivamente, riversa 94
milioni di euro al comparto risorse agroalimentari, forestali,
ittiche e montagna.
La parte più articolata del pacchetto porta la firma della Giunta
regionale. Sul versante agricolo, l'Esecutivo amplia la
possibilità di concedere contributi per la realizzazione di
impianti di irrigazione e fertirrigazione a basso volume
destinati alle colture in pieno campo, ai frutteti e ai vigneti.
Per quest'ultimi, il sostegno è limitato agli impianti alimentati
da invasi di raccolta realizzati o ripristinati nell'ambito del
programma regionale dedicato. Per accedere agli incentivi viene
fissata una superficie minima complessiva di mezzo ettaro nei
territori montani e di un ettaro nelle altre aree.
Un secondo emendamento interviene inoltre sui tempi di
approvazione dei nuovi Piani venatori distrettuali, semplificando
le procedure per la concessione dei contributi destinati alla
prevenzione dei danni provocati dalla fauna selvatica.
Il pacchetto di Giunta comprende inoltre 600mila euro per il
completamento, potenziamento e sviluppo di un infrastruttura
energetica ad esercizio di compendi malghivi e alcune operazioni
di riordino normativo e finanziario.
Numerosi anche gli emendamenti della Maggioranza. La proposta di
Orsola Costanza (FdI) destina 20mila euro ai Comuni capoluogo per
l'acquisto e l'installazione di nidi artificiali per rondini,
balestrucci e rondoni e per iniziative di sensibilizzazione.
Approvato anche uno stanziamento di 65mila euro, avanzato dal
collega Igor Treleani, per la realizzazione nelle imprese
agricole di aule polifunzionali e laboratori destinati alle
fattorie didattiche e sociali.
Un emendamento con primo firmatario Stefano Mazzolini (Fedriga
presidente) ripropone invece un canale contributivo da 210mila
euro per la manutenzione straordinaria degli immobili un tempo
adibiti a latterie e non più utilizzati a fini produttivi.
L'obiettivo è recuperarli come centri di divulgazione della
storia e delle tradizioni lattiero-casearie della montagna
regionale.
Antonio Calligaris (Lega) ha ottenuto 60mila euro per rimborsare
alle imprese della vallicoltura lagunare le spese sostenute per
l'alimentazione dei pesci allevati, alla luce delle difficoltà
causate dalle condizioni climatiche e dalla presenza di specie
ittiofaghe. Altri 260mila euro, sempre su proposta del capogruppo
del Carroccio, sono destinati al Comune di Martignacco per
completare la struttura polifunzionale collegata all'orto
botanico e provvedere alla manutenzione delle aree verdi
adiacenti.
I colleghi di partito Alberto Budai e Lucia Bun, intervengono
invece sulla disciplina dei prati stabili e degli agriturismi.
Nel primo caso viene introdotta, in alternativa al ripristino di
una superficie danneggiata, la possibilità di realizzare una
compensazione ambientale in un'altra area, purché produca un
maggiore vantaggio ecologico e il recupero originario risulti
sproporzionato o difficilmente attuabile. Sul versante
agrituristico vengono ampliate, invece, le tipologie di prodotti
somministrabili durante la prima colazione, innalzato fino a 50
il numero massimo dei posti letto nelle unità abitative
indipendenti e modificate alcune disposizioni sul subentro
nell'attività.
Un ulteriore emendamento di Budai incrementa di 500mila euro le
risorse del programma Valore Agricoltura, destinato a
competitività, redditività e ostenibilità ambientale delle
imprese.
Sempre dalla Lega, Manuele Ferrari ha destinato 50mila euro per
uno studio di fattibilità sul completamento e sul miglioramento
degli impianti di innevamento artificiale delle piste da sci di
fondo della Carnia. Alla Comunità di montagna della Carnia
vengono inoltre assegnati, sempre su proposta del consigliere,
ulteriori 360mila euro per il recupero di un immobile da
destinare a foresteria per gli atleti degli sport invernali.
Bocciati gli emendamenti delle Opposizioni che vertevano su
siccità, granchio blu e infrastrutture irrigue.
Nel corso del dibattito, Furio Honsell (Open) ha espresso
"apprezzamento per le misure rivolte alla sostenibilità e
all'innovazione", chiedendo però "maggiore coraggio nella
riprogrammazione delle colture alla luce dell'aumento delle
temperature".
Critici sulla modifica ai prati stabili Massimo Moretuzzo (Patto
per l'Autonomia-Civica Fvg) e Diego Moretti (Pd), che ne hanno
chiesto lo stralcio e il rinvio in Commissione "per una revisione
organica della materia". Moretuzzo ha contestato anche
l'allentamento dei vincoli sui prodotti locali negli agriturismi
e giudicato "eccessivo" il finanziamento globale, superiore a un
milione di euro, destinato alla foresteria. Sulla stessa linea
anche Moretti che ha richiamato "la necessità di assegnare le
risorse sulla base di criteri più trasparenti".
Massimiliano Pozzo (Pd) ha richiamato la necessità di "una linea
contributiva specifica per le iniziative di valorizzazione dei
prodotti agricoli, oggi penalizzate nei bandi turistici", e ha
segnalato i tempi "eccessivamente lunghi" di alcuni bandi
regionali.
3 - segue
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