ASSESTAMENTO/3. 94 MLN A COMPARTO AGROMONTANO, FONDI PER EX LATTERIE


ASSESTAMENTO/3. 94 MLN A COMPARTO AGROMONTANO, FONDI PER EX LATTERIE

22.07.2026
19:52
(ACON) Trieste, 22 lug - Interventi per l'irrigazione e la gestione delle risorse idriche, sostegni alla vallicoltura, recupero delle ex latterie e nuove disposizioni sui prati stabili. Sono alcuni dei contenuti degli emendamenti all'articolo 3 del disegno di legge di Assestamento, approvato a maggioranza dall'Aula con 25 voti favorevoli della Maggioranza e 18 di astensione delle Opposizioni, che, complessivamente, riversa 94 milioni di euro al comparto risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna.

La parte più articolata del pacchetto porta la firma della Giunta regionale. Sul versante agricolo, l'Esecutivo amplia la possibilità di concedere contributi per la realizzazione di impianti di irrigazione e fertirrigazione a basso volume destinati alle colture in pieno campo, ai frutteti e ai vigneti. Per quest'ultimi, il sostegno è limitato agli impianti alimentati da invasi di raccolta realizzati o ripristinati nell'ambito del programma regionale dedicato. Per accedere agli incentivi viene fissata una superficie minima complessiva di mezzo ettaro nei territori montani e di un ettaro nelle altre aree.

Un secondo emendamento interviene inoltre sui tempi di approvazione dei nuovi Piani venatori distrettuali, semplificando le procedure per la concessione dei contributi destinati alla prevenzione dei danni provocati dalla fauna selvatica.

Il pacchetto di Giunta comprende inoltre 600mila euro per il completamento, potenziamento e sviluppo di un infrastruttura energetica ad esercizio di compendi malghivi e alcune operazioni di riordino normativo e finanziario.

Numerosi anche gli emendamenti della Maggioranza. La proposta di Orsola Costanza (FdI) destina 20mila euro ai Comuni capoluogo per l'acquisto e l'installazione di nidi artificiali per rondini, balestrucci e rondoni e per iniziative di sensibilizzazione. Approvato anche uno stanziamento di 65mila euro, avanzato dal collega Igor Treleani, per la realizzazione nelle imprese agricole di aule polifunzionali e laboratori destinati alle fattorie didattiche e sociali.

Un emendamento con primo firmatario Stefano Mazzolini (Fedriga presidente) ripropone invece un canale contributivo da 210mila euro per la manutenzione straordinaria degli immobili un tempo adibiti a latterie e non più utilizzati a fini produttivi. L'obiettivo è recuperarli come centri di divulgazione della storia e delle tradizioni lattiero-casearie della montagna regionale.

Antonio Calligaris (Lega) ha ottenuto 60mila euro per rimborsare alle imprese della vallicoltura lagunare le spese sostenute per l'alimentazione dei pesci allevati, alla luce delle difficoltà causate dalle condizioni climatiche e dalla presenza di specie ittiofaghe. Altri 260mila euro, sempre su proposta del capogruppo del Carroccio, sono destinati al Comune di Martignacco per completare la struttura polifunzionale collegata all'orto botanico e provvedere alla manutenzione delle aree verdi adiacenti.

I colleghi di partito Alberto Budai e Lucia Bun, intervengono invece sulla disciplina dei prati stabili e degli agriturismi. Nel primo caso viene introdotta, in alternativa al ripristino di una superficie danneggiata, la possibilità di realizzare una compensazione ambientale in un'altra area, purché produca un maggiore vantaggio ecologico e il recupero originario risulti sproporzionato o difficilmente attuabile. Sul versante agrituristico vengono ampliate, invece, le tipologie di prodotti somministrabili durante la prima colazione, innalzato fino a 50 il numero massimo dei posti letto nelle unità abitative indipendenti e modificate alcune disposizioni sul subentro nell'attività.

Un ulteriore emendamento di Budai incrementa di 500mila euro le risorse del programma Valore Agricoltura, destinato a competitività, redditività e ostenibilità ambientale delle imprese.

Sempre dalla Lega, Manuele Ferrari ha destinato 50mila euro per uno studio di fattibilità sul completamento e sul miglioramento degli impianti di innevamento artificiale delle piste da sci di fondo della Carnia. Alla Comunità di montagna della Carnia vengono inoltre assegnati, sempre su proposta del consigliere, ulteriori 360mila euro per il recupero di un immobile da destinare a foresteria per gli atleti degli sport invernali.

Bocciati gli emendamenti delle Opposizioni che vertevano su siccità, granchio blu e infrastrutture irrigue. Nel corso del dibattito, Furio Honsell (Open) ha espresso "apprezzamento per le misure rivolte alla sostenibilità e all'innovazione", chiedendo però "maggiore coraggio nella riprogrammazione delle colture alla luce dell'aumento delle temperature".

Critici sulla modifica ai prati stabili Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) e Diego Moretti (Pd), che ne hanno chiesto lo stralcio e il rinvio in Commissione "per una revisione organica della materia". Moretuzzo ha contestato anche l'allentamento dei vincoli sui prodotti locali negli agriturismi e giudicato "eccessivo" il finanziamento globale, superiore a un milione di euro, destinato alla foresteria. Sulla stessa linea anche Moretti che ha richiamato "la necessità di assegnare le risorse sulla base di criteri più trasparenti".

Massimiliano Pozzo (Pd) ha richiamato la necessità di "una linea contributiva specifica per le iniziative di valorizzazione dei prodotti agricoli, oggi penalizzate nei bandi turistici", e ha segnalato i tempi "eccessivamente lunghi" di alcuni bandi regionali.

3 - segue ACON/SM-fc



  • I lavori dell'Aula durante l'esame dell'articolo 3
    I lavori dell'Aula durante l'esame dell'articolo 3
  • I consiglieri del Gruppo Lega
    I consiglieri del Gruppo Lega
  • Orsola Costanza (FdI)
    Orsola Costanza (FdI)
  • Stefano Mazzolini (Fp)
    Stefano Mazzolini (Fp)
  • Diego Moretti (Pd)
    Diego Moretti (Pd)
  • Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
  • L'assessore Fvg a Risorse agroalimentari e Montagna, Stefano Zannier
    L'assessore Fvg a Risorse agroalimentari e Montagna, Stefano Zannier