ASSESTAMENTO. MIANI-FERRARI (LEGA): 19,8 MLN A COMUNITÀ DI MONTAGNA
(ACON) Trieste, 22 lug - "Oltre 19,8 milioni di euro per
sostenere sette interventi promossi dalle Comunità di montagna e
dalla Comunità collinare del Friuli. Una programmazione che
investe sull'autonomia energetica, sul turismo, sulla mobilità
lenta, sui servizi alla persona e sulla valorizzazione dei
territori".
Lo affermano in una nota i consiglieri regionali della Lega, Elia
Miani e Manuele Ferrari, illustrando i circa 19 milioni e 822mila
euro euro assegnati attraverso la Concertazione che saranno
approvati entro la fine della settimana.
"Il finanziamento più consistente - sottolinea Ferrari - riguarda
la Comunità di montagna della Carnia, alla quale sono destinati 6
milioni di euro per ammodernare ed efficientare il proprio parco
di impianti idroelettrici. Altri 1,5 milioni permetteranno alla
Comunità di montagna Canal del Ferro-Val Canale di realizzare
interventi per la produzione di energia elettrica da fonti
rinnovabili. Investimenti strategici che valorizzano le risorse
naturali della montagna riducono i consumi e rafforzano
l'autonomia energetica dei territori".
"Alla Magnifica Comunità di montagna Dolomiti Friulane, Cavallo e
Cansiglio - prosegue Ferrari - sono assegnati 2 milioni e 178
mila euro per interventi turistici, di valorizzazione del
territorio e di rilancio del turismo montano. La Comunità di
montagna delle Prealpi Friulane Orientali riceverà invece 2,878
milioni per potenziare le infrastrutture dedicate alla mobilità
lenta".
"Per la Comunità di montagna Natisone e Torre - evidenzia Miani -
sono previsti 3 milioni e 542mila euro euro per realizzare piste
ciclabili interne e completare i collegamenti con le ciclovie
regionali Recir Fvg 3/d e Fvg/e. Si tratta di opere capaci di
unire i Comuni, migliorare la mobilità quotidiana e accrescere
l'attrattività turistica delle Valli".
"Altri 985mila euro - aggiunge Miani - finanzieranno gli
interventi dedicati all'accoglienza e all'attrattività turistica
nei principali siti del Gemonese, mentre 2,71 milioni sono
destinati alla Comunità collinare del Friuli per sviluppare e
riqualificare strutture sociosanitarie e servizi alla persona".
"Queste risorse - concludono i due consiglieri - riconoscono alle
Comunità un ruolo centrale nella programmazione sovracomunale.
Fare rete consente di superare i confini dei singoli Comuni,
condividere servizi e realizzare progetti più ambiziosi,
costruiti sulle reali esigenze di chi vive e lavora nei territori
montani e collinari".
ACON/COM/sm