ASSESTAMENTO. CAPOZZI (M5S): TROPPI FONDI A HOTEL LUSSO
(ACON) Trieste, 22 lug - "Pur prendendo atto della bocciatura di
tutte le proposte presentate, continuerò comunque a sostenere con
convinzione gli interventi in grado di privilegiare
l'occupazione, la sostenibilità, l'innovazione e una gestione
delle risorse pubbliche orientata al massimo interesse della
collettività".
Così in una nota stampa la consigliera regionale Rosaria Capozzi
(Movimento 5 Stelle) al termine della seconda giornata
consecutiva di lavori dell'Assemblea legislativa del Friuli
Venezia Giulia dedicati all'Assestamento estivo di bilancio.
"Nel corso della discussione - spiega Capozzi - sui contenuti
dell'articolo concentrato sulle competenze dell'assessore Bini,
ho manifestato la mia contrarietà nei confronti dei nuovi
contributi destinati agli hotel a quattro stelle: ritengo infatti
che le risorse pubbliche debbano essere indirizzate verso
interventi capaci di generare il maggiore beneficio collettivo.
Le strutture ricettive di questa fascia dispongono generalmente
di maggiori capacità di investimento e di un più agevole accesso
al credito, motivo per cui crediamo che i fondi regionali possano
essere impiegati in modo più efficace a favore di altri settori e
priorità".
"Nel corso dell'esame del provvedimento - sottolinea l'esponente
pentastellata - ho presentato numerosi emendamenti, tutti
puntualmente respinti dalla Maggioranza. Tra questi, una proposta
per promuovere, nei distributori automatici collocati negli
edifici e negli spazi pubblici, l'offerta di prodotti provenienti
da filiera corta, a ridotto impatto ambientale e con migliori
caratteristiche nutrizionali. L'obiettivo era quello di favorire
scelte alimentari più sane e sostenibili, contribuendo alla
diffusione di corretti stili di vita e a una maggiore
consapevolezza dei consumatori".
"Ho inoltre proposto - prosegue Capozzi - una modifica per
garantire continuità agli investimenti e ai percorsi di sviluppo
delle imprese, evitando che operazioni di riorganizzazione
societaria, successione o trasferimento dell'attività comportino
automaticamente la perdita dei contributi già concessi. Al tempo
stesso, la conferma degli incentivi sarebbe stata subordinata
alla tutela dei livelli occupazionali, con l'obiettivo di
salvaguardare l'interesse pubblico, la crescita economica e la
stabilità del tessuto produttivo regionale".
"Un ulteriore emendamento depositato - continua la rappresentante
del M5S - prevedeva lo stanziamento di un contributo
straordinario di 5 milioni di euro al Comune di Monfalcone per il
recupero della struttura termale delle Terme Romane e del sito
del Lacus Timavi. Un intervento volto a valorizzare un patrimonio
storico, archeologico e naturalistico di straordinaria
importanza, ancora solo parzialmente espresso nelle sue
potenzialità turistiche e culturali. Ma ho anche chiesto di
incrementare il contributo regionale già previsto per la
ricostruzione del pontile del Faro Rosso di Lignano Sabbiadoro,
così da adeguarlo ai maggiori costi emersi nella fase progettuale
e garantire la piena realizzazione dell'opera, evitando ritardi o
ridimensionamenti. Si tratta di un investimento che consentirebbe
di restituire piena fruibilità a uno dei luoghi simbolo della
località turistica, rafforzando l'attrattività del territorio e
valorizzando un'infrastruttura di rilevanza regionale".
"Infine - conclude Capozzi - ho presentato un emendamento anche
per sostenere un progetto sperimentale finalizzato
all'installazione di pannelli fotovoltaici sulle traverse tra i
binari dei raccordi ferroviari di proprietà dei Consorzi di
sviluppo economico locale. La proposta punta a valorizzare
infrastrutture già esistenti, trasformandole in opportunità per
la produzione di energia rinnovabile attraverso un utilizzo
innovativo degli spazi disponibili e una maggiore integrazione
tra logistica, industria e transizione energetica. L'obiettivo è
duplice: aumentare la disponibilità di energia pulita a servizio
delle imprese insediate nelle aree industriali e, allo stesso
tempo, evitare ulteriore consumo di suolo, destinando alla
produzione energetica superfici già infrastrutturate".
ACON/COM/rm