ASSESTAMENTO. CAPOZZI (M5S): TROPPI FONDI A HOTEL LUSSO


ASSESTAMENTO. CAPOZZI (M5S): TROPPI FONDI A HOTEL LUSSO

22.07.2026
20:03
(ACON) Trieste, 22 lug - "Pur prendendo atto della bocciatura di tutte le proposte presentate, continuerò comunque a sostenere con convinzione gli interventi in grado di privilegiare l'occupazione, la sostenibilità, l'innovazione e una gestione delle risorse pubbliche orientata al massimo interesse della collettività".

Così in una nota stampa la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) al termine della seconda giornata consecutiva di lavori dell'Assemblea legislativa del Friuli Venezia Giulia dedicati all'Assestamento estivo di bilancio.

"Nel corso della discussione - spiega Capozzi - sui contenuti dell'articolo concentrato sulle competenze dell'assessore Bini, ho manifestato la mia contrarietà nei confronti dei nuovi contributi destinati agli hotel a quattro stelle: ritengo infatti che le risorse pubbliche debbano essere indirizzate verso interventi capaci di generare il maggiore beneficio collettivo. Le strutture ricettive di questa fascia dispongono generalmente di maggiori capacità di investimento e di un più agevole accesso al credito, motivo per cui crediamo che i fondi regionali possano essere impiegati in modo più efficace a favore di altri settori e priorità".

"Nel corso dell'esame del provvedimento - sottolinea l'esponente pentastellata - ho presentato numerosi emendamenti, tutti puntualmente respinti dalla Maggioranza. Tra questi, una proposta per promuovere, nei distributori automatici collocati negli edifici e negli spazi pubblici, l'offerta di prodotti provenienti da filiera corta, a ridotto impatto ambientale e con migliori caratteristiche nutrizionali. L'obiettivo era quello di favorire scelte alimentari più sane e sostenibili, contribuendo alla diffusione di corretti stili di vita e a una maggiore consapevolezza dei consumatori".

"Ho inoltre proposto - prosegue Capozzi - una modifica per garantire continuità agli investimenti e ai percorsi di sviluppo delle imprese, evitando che operazioni di riorganizzazione societaria, successione o trasferimento dell'attività comportino automaticamente la perdita dei contributi già concessi. Al tempo stesso, la conferma degli incentivi sarebbe stata subordinata alla tutela dei livelli occupazionali, con l'obiettivo di salvaguardare l'interesse pubblico, la crescita economica e la stabilità del tessuto produttivo regionale".

"Un ulteriore emendamento depositato - continua la rappresentante del M5S - prevedeva lo stanziamento di un contributo straordinario di 5 milioni di euro al Comune di Monfalcone per il recupero della struttura termale delle Terme Romane e del sito del Lacus Timavi. Un intervento volto a valorizzare un patrimonio storico, archeologico e naturalistico di straordinaria importanza, ancora solo parzialmente espresso nelle sue potenzialità turistiche e culturali. Ma ho anche chiesto di incrementare il contributo regionale già previsto per la ricostruzione del pontile del Faro Rosso di Lignano Sabbiadoro, così da adeguarlo ai maggiori costi emersi nella fase progettuale e garantire la piena realizzazione dell'opera, evitando ritardi o ridimensionamenti. Si tratta di un investimento che consentirebbe di restituire piena fruibilità a uno dei luoghi simbolo della località turistica, rafforzando l'attrattività del territorio e valorizzando un'infrastruttura di rilevanza regionale".

"Infine - conclude Capozzi - ho presentato un emendamento anche per sostenere un progetto sperimentale finalizzato all'installazione di pannelli fotovoltaici sulle traverse tra i binari dei raccordi ferroviari di proprietà dei Consorzi di sviluppo economico locale. La proposta punta a valorizzare infrastrutture già esistenti, trasformandole in opportunità per la produzione di energia rinnovabile attraverso un utilizzo innovativo degli spazi disponibili e una maggiore integrazione tra logistica, industria e transizione energetica. L'obiettivo è duplice: aumentare la disponibilità di energia pulita a servizio delle imprese insediate nelle aree industriali e, allo stesso tempo, evitare ulteriore consumo di suolo, destinando alla produzione energetica superfici già infrastrutturate". ACON/COM/rm



  • Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle)
    Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle)