ASSESTAMENTO. OPPOSIZIONI: GRAVE SCORRETTEZZA DALLA MAGGIORANZA
(ACON) Trieste, 22 lug - "In piena discussione dell'articolato
del ddl 93 sull'Assestamento di bilancio, siamo costretti ad
assistere a un teatrino istituzionale che calpesta le regole
basilari del Consiglio regionale. È inaccettabile che, mentre
l'Aula è ancora impegnata nel dibattito e a votare gli articoli
della manovra, i consiglieri di Maggioranza facciano a gara a chi
pubblica per primo comunicati stampa autocelebrativi, millantando
e annunciando l'assegnazione di risorse su articoli e capitoli di
spesa che non sono ancora stati nemmeno discussi, figuriamoci
votati".
Così, in una nota, i consiglieri regionali Serena Pellegrino
(Avs), Manuela Celotti (Pd), Massimo Moretuzzo (Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg) e Rosaria Capozzi (M5S), a margine della
discussione in Consiglio Regionale sull'Assestamento del bilancio
per gli anni 2026-2028.
"Questo modus operandi - proseguono gli esponenti di Opposizione
- svuota di significato la dialettica democratica e il lavoro
dell'Assemblea. Come si può pretendere un confronto serio e
trasparente su una manovra enorme, che sfiora il miliardo di
euro, quando la Maggioranza ha già deciso unilateralmente le
mance elettorali e ne dà notizia alla stampa prima ancora che
l'Aula si sia espressa? Si tratta di un'evidente scorrettezza
istituzionale che dimostra totale disprezzo per il ruolo e le
prerogative del Consiglio regionale".
"Stiamo portando avanti decine di emendamenti per chiedere equità
e trasparenza nella destinazione dei fondi, con un'attenzione
reale ai cittadini, ai lavoratori più fragili e alle esigenze di
giustizia sociale e ambientale. Purtroppo, mentre noi cerchiamo
di correggere una manovra che continua a distribuire risorse 'a
pioggia', la Maggioranza pensa solo alla propaganda mediatica,
violando ogni prassi di correttezza istituzionale", conclude la
nota.
ACON/COM/sm