ASSESTAMENTO/1. 103 MLN IN PIÙ A TPL FVG, CER, AUSIR, PFAS E AMIANTO
(ACON) Trieste, 23 lug - Ritiri di emendamenti con promesse di
accoglimento se trasformati in ordini del giorno, spiegazioni sul
perché diverse richieste non possono essere accoglibili al pari
di alcune altre del Pd pur assomigliando molto ad altrettante del
Centrodestra (questione che ha animato non poco l'Aula): è
ripartito così l'esame dell'articolo 4 in materia di Ambiente ed
Energia del disegno di legge 93, Assestamento di bilancio
2026-28, lasciato in sospeso ieri sera.
Alla fine, le disposizioni trovano il benestare del Centrodestra
(28 sì e 19 no delle Opposizioni, nessuna astensione) per
spostamenti del valore di quasi 103 milioni di euro che vanno ad
aggiungersi a quanto già previsto al settore, per un totale che
arriva a 300 milioni di euro.
Poche, rispetto alle decine di suggerimenti avanzati, le
modifiche inserite nel testo base, a cominciare da quelle a firma
assessore Fabio Scoccimarro, dove spiccano i 5 mln per Tpl Fvg,
società consortile che gestisce il servizio di trasporto pubblico
regionale su gomma e marittimo, per l'integrazione degli impianti
di produzione, stoccaggio e rifornimento di idrogeno con impianti
fotovoltaici per produrre energia rinnovabile; gli altrettanti 5
mln perché le imprese continuino a costituire Comunità
energetiche rinnovabili e i 3 mln perché lo facciano Comuni e
Università.
Poi ci sono, da ripescare dall'avanzo di amministrazione
precedente, 2 mln da assegnare all'Autorità unica per i servizi
idrici e i rifiuti (Ausir) a sostegno degli investimenti su
impianti per il servizio idrico integrato e un altro milione per
la gestione dei rifiuti.
Ma anche 600mila euro per interventi di difesa del suolo; 500mila
euro (importo massimo concesso 100mila euro) alle imprese che
demoliscono le cabine elettriche a torre, per sostituirle con
quelle a box; ulteriori 114.619 euro al Comune di Zuglio per
bonifica di siti contaminati; 800mila euro concessi, tramite i
Comuni, a sollievo delle spese per allacciamenti alla rete idrica
e installazione di sistemi di filtrazione degli inquinanti Pfas;
100mila euro ad Arpa per il suo funzionamento; 250mila euro per
progetti di divulgazione di strategie per lo sviluppo
sostenibile.
Senza oneri aggiunti, si concedono autorizzazioni all'ampliamento
dell'attività estrattiva che interessi una falda nel caso in cui
la richiesta sia stata già presentata all'entrata in vigore del
Prae; l'estrazione è concessa per non più di 10 anni.
Con un emendamento a prima firma Massimo Mentil (Pd), ma con Igor
Treleani (FdI), Mauro Di Bert (Fp), Diego Moretti (Pd), Marko
Pisani (Ssk) e Andrea Carli (Pd), dal primo gennaio 2027 si
aumenta da 50% a 70% la copertura della spesa per la rimozione di
amianto da case, aziende, edifici di culto o di associazioni
senza scopo di lucro, come previsto nella legge regionale 25/2016
(Stabilità 2017).
Orsola Costanza (FdI) chiede e ottiene 50mila euro dagli
accantonamenti per fare manutenzione straordinaria e ripristino
della navigabilità del fiume Noncello, rendendo così più sicure
le locali manifestazioni motonautiche in programma per settembre.
Carlo Bolzonello, con i colleghi del Gruppo Fedriga presidente,
incassa anche lui dagli accantonamenti 300mila euro per integrare
lo stanziamento volto alle spese per l'accertamento dei Pfas nei
pozzi privati presenti nel Pordenonese.
Suggerito da Moretti e Carli, infine, l'affidamento
all'Università di Trieste di uno studio, da affiancare al
monitoraggio sui laghetti delle Mucille effettuato da Arpa Fvg,
del valore di 20mila euro.
1 -segue
ACON/RCM-fc