LAVORO. POZZO (PD): MODI INACCETTABILI ALL'EXOR EMS DI BUJA
(ACON) Trieste, 23 lug - - "È inaccettabile che 24 lavoratori
vengano a conoscenza del rischio di perdere il proprio posto di
lavoro attraverso un cartello 'vendesi' affisso sul recinto
dell'azienda. Un modo irrispettoso nei confronti delle persone e
delle loro famiglie, che rende ancora più urgente fare chiarezza
sul futuro della Exor Ems di Buja".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Massimiliano
Pozzo (Pd).
"La situazione è delicata, ma non possiamo accettare che
l'incertezza si trasformi in una prospettiva di licenziamento
collettivo - sottolinea il dem -. Esiste un accordo di contratto
di solidarietà e c'è quindi il tempo per individuare una
soluzione che salvaguardi i posti di lavoro e la presenza
produttiva a Buja".
"La proposta di trasferire i lavoratori nella sede veronese di
Exor International - prosegue il consigliere -, non può essere
considerata una soluzione automatica, perché avrebbe ricadute
importanti sulla vita personale e familiare delle persone
coinvolte. Ogni ipotesi deve essere discussa con lavoratori e
sindacati".
"È positivo che azienda e organizzazioni sindacali abbiano deciso
di proseguire il confronto e di aggiornarsi a metà settembre. La
Regione - conclude Pozzo - segua con attenzione la vicenda e
faccia la propria parte per favorire una soluzione che tuteli
l'occupazione e il tessuto produttivo del territorio".
ACON/COM/sm