LAVORO. POZZO (PD): MODI INACCETTABILI ALL'EXOR EMS DI BUJA


LAVORO. POZZO (PD): MODI INACCETTABILI ALL'EXOR EMS DI BUJA

23.07.2026
13:27
(ACON) Trieste, 23 lug - - "È inaccettabile che 24 lavoratori vengano a conoscenza del rischio di perdere il proprio posto di lavoro attraverso un cartello 'vendesi' affisso sul recinto dell'azienda. Un modo irrispettoso nei confronti delle persone e delle loro famiglie, che rende ancora più urgente fare chiarezza sul futuro della Exor Ems di Buja".

Lo afferma in una nota il consigliere regionale Massimiliano Pozzo (Pd).

"La situazione è delicata, ma non possiamo accettare che l'incertezza si trasformi in una prospettiva di licenziamento collettivo - sottolinea il dem -. Esiste un accordo di contratto di solidarietà e c'è quindi il tempo per individuare una soluzione che salvaguardi i posti di lavoro e la presenza produttiva a Buja".

"La proposta di trasferire i lavoratori nella sede veronese di Exor International - prosegue il consigliere -, non può essere considerata una soluzione automatica, perché avrebbe ricadute importanti sulla vita personale e familiare delle persone coinvolte. Ogni ipotesi deve essere discussa con lavoratori e sindacati".

"È positivo che azienda e organizzazioni sindacali abbiano deciso di proseguire il confronto e di aggiornarsi a metà settembre. La Regione - conclude Pozzo - segua con attenzione la vicenda e faccia la propria parte per favorire una soluzione che tuteli l'occupazione e il tessuto produttivo del territorio". ACON/COM/sm



  • Massimiliano Pozzo (Pd)
    Massimiliano Pozzo (Pd)