ASSESTAMENTO/2. CONCERTAZIONE E RILANCIO TERRITORIO, 200 MLN AI COMUNI
(ACON) Trieste, 23 lug - I fondi per la concertazione, 80
milioni di euro, e quelli per il rilancio del territorio in
ambito locale, 116,5 milioni, arricchiscono l'articolo 9
dell'Assestamento di bilancio approvato a maggioranza - con
l'astenzione di Marko Pisani (Ssk) - e arrivato all'esame
dell'Aula con una dotazione finanziaria di appena alcuni milioni,
3 di questi, la posta principale, destinati ai Comuni per i
contributi ai privati per l'installazione di sistemi di sicurezza.
Il Consiglio regionale ha dato il via libera ad una serie di
emendamenti, illustrati dall'assessore ad Autonomie Locali,
Funzione pubblica, Sicurezza e Immigrazione, Pierpaolo Roberti.
Oltre agli stanziamenti già citati, tra gli altri spiccano 107,7
milioni per il Fondo Province; 1,5 milioni per le associazioni e
le strutture della minoranza slovena; nell'ambito del
parternariato pubblico-privato al Comune di Trieste vanno 3,5
milioni per l'ampliamento del centro congressi Generali, all'Edr
6,8 milioni per l'efficientamento energetico del Campus all'ex
caserma Rossetti e 3 milioni al Comune di Tricesimo per il
Tricesimo Sporting Hub; e ancora 1,2 milioni alle emittenti
radiotelevisive; 100mila in totale a Grado e Lignano per il
distaccamento dei vigili del fuoco; 210mila euro agli alpini per
la candidatura di Trieste ad ospitare l'adunata nazionale del
2029, i campi scuola delle sezioni di Palmanova e Udine e le
Alpiniadi estive 2026; 150mila euro per gli operatori si
sicurezza sui bus e 85mila euro per il rimpatrio dei corregionali
all'estero.
Guardando agli emendamenti presentati dai consiglieri, l'Aula ha
approvato la proposta di costituire le Assemblee di comunità
linguistica con dimensione sovraprovinciale presentata da Diego
Bernardis (Fedriga presidente) e Markus Maurmair (Fratelli
d'Italia). Sempre da Fdi, con Orsola Costanza, arrivano 15mila
euro per le testate giornalistiche on line e 10mila per i
quotidiani o periodici cartacei gratuiti.
Il Gruppo di Forza Italia, con Roberto Novelli, ha posto
attenzione alla promozione della lingua friulana nell'ambito
delle tecnologie digitali e alla videosorveglianza lungo percorsi
ciclopedonali e aree verdi nei Comuni con meno di 15mila abitanti
(200mila euro); stessa cifra, in totale, anche per i quattro
Comuni capoluogo di provincia per le telecamere nei pressi dei
plessi scolastici.
Chiudono il capitolo videosorveglianza i 40mila euro chiesti da
Lucia Buna (Lega) per il Comune di Prata di Pordenone. Sempre dal
Carroccio, con gli emendamenti di Antonio Calligaris ed Elia
Miani vengono stanziati 100mila euro per l'Ente Friuli nel mondo
per un progetto con le scuole in Argentina, 20mila per uno
scambio culturale con il Centro friulano di Avellaneda, 20mila
per progetti Arlef e 40mila per il Teatro stabile friulano.
Guarda al friulano anche Moreno Lirutti (Fp) proponendo 70mila
euro per i progetti di Arlef. Con un emendamento del capogruppo
Mauro Di Bert l'Aula ha inoltre stanziato 310mila euro a sostegno
delle spese sulla sicurezza per gli eventi organizzati dalle
associazioni.
Accolto, parzialmente, un solo emendamento delle Opposizioni,
quello presentato dal Patto per l'Autonomia-Civica Fvg per
l'istituzione di un Comitato per l'organizzazione degli eventi
collegati al 950esimo anniversario della Patria del Friuli.
Concertazione e sicurezza hanno acceso il dibatto in aula.
"La concertazione presuppone una confronto tra le parti - ha
attaccato Manuela Celotti (Pd) -. Mi pacerebbe sapere quali sono
i criteri con cui la Giunta ha scelto i progetti da finanziare,
senza comunicare ai sindaci esclusi il perchè della scelta". "Ci
sono Comuni che non hanno mai ricevuto un euro", ha aggiunto il
capogruppo Diego Moretti, mentre sempre in casa Pd, Roberto
Cosolini ha difeso la bontà delle "valutazioni comparative
oggettive", definendo l'attuale assetto di concertazione e Fondo
per lo sviluppo "un vizio". Per il collega dem Massimiliano Pozzo
"il punto debole è in quanto tempo si riusciranno a utilizzare
questi fondi". "Auguriamoci che possano trovare presto impiego -
ha aggiunto il collega Andrea Carli - perché se rimangono in
cassa non sono più una leva economica".
Secondo Moretuzzo "nell'assegnazione delle risorse si dovrebbe
dare priorità a chi fa richiesta in forma associata e non ha
soldi fermi". Il capogruppo del Patto ha auspicato anche "la
rimozione del vincolo del project financing sulle risorse
destinate a Udine per il Carnera e Borgo Stazione per
velocizzarne l'impiego di quanto stanziato".
Un'apertura è giunta da Enrico Bullian (Casa Civica) che ha
riconosciuto una maggiore equità territoriale nell'assegnazione
dei fondi: "Nell'Isontino sono stati finanziati 17 Comuni su 25,
nel mandamento monfalconese 7 su 10 di cui 5 di centrosinistra".
Bullian ha poi evidenziato criticità sulla gestione dei minori
stranieri fuori regione.
In tema di sicurezza, per Nicola Conficoni (Pd) "la continua
richiesta di fondi per la videosorveglianza, caldeggiata anche
dalla Maggioranza, è la prova che le misure adottate finora non
sono sufficienti". "La politica puramente securitaria ha fallito
- ha aggiunto il dem Francesco Russo -. Serve un investimento di
lungo respiro che punti alla mediazione sociale, agli operatori
di strada e alla presa in carico della devianza giovanile". Per
Giulia Massolino (Patto-Civica Fvg) il territorio non chiede più
videosorveglianza, ma "interventi sulla sicurezza stradale".
Lo stanziamento di 50mila euro per Cercivento ha invece
richiamato l'attenzione di Massimo Mentil (Pd): "L'aiuto a un
Comune in difficoltà con i bilanci va bene, ma non può diventare
la norma di fronte a problemi strutturali".
Tra le proposte emendative delle Opposizioni si segnalano,
infine, quella di Francesco Martines (Pd) per esentare le case di
riposo dal pagamento dell'Ilia, poi ritirata su richiesta della
Giunta che, ha evidenziato Roberti, "sta lavorando sul tema".
Bocciate le proposte di Serena Pellegrio (Avs) in tema di
sostengo alle denunce di caporalato e di Rosaria Capozzi (M5S)
che chideva un impegno di ComPa nella formazione del personale
per i controlli sui Pfas.
2 - segue
ACON/AA-fc