ASSESTAMENTO. PUTTO (PAT-CIV): PIÙ FONDI A CASA E FOTOVOLTAICO
(ACON) Trieste, 23 lug - "Con l'Assestamento di bilancio ho
presentato due emendamenti che puntano a rafforzare misure
regionali che hanno dimostrato di rispondere a esigenze concrete
delle famiglie del Friuli Venezia Giulia e che meritano di essere
ulteriormente sostenute". Lo dichiara in una nota Marco Putto,
consigliere regionale del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg.
"Il primo emendamento propone di incrementare le risorse
destinate allo scorrimento della graduatoria degli interventi
volti a favorire il recupero, la riqualificazione o il riuso del
patrimonio immobiliare privato. Le richieste presentate - spiega
Putto - sono state circa 2.400 e, nonostante le risorse
aggiuntive già previste nell'Assestamento, i fondi disponibili
consentono di soddisfare soltanto circa un terzo delle domande.
Restano così escluse numerose famiglie che, pur essendo in
possesso dei requisiti previsti dalla normativa, non potranno
accedere al contributo".
"Ritengo sia necessario - continua il consigliere - dare una
risposta anche a queste famiglie. Si tratta di una misura che ha
riscosso un interesse ben superiore alle aspettative e che
produce benefici concreti: favorisce la riqualificazione del
patrimonio edilizio esistente, contribuisce alla riduzione dei
consumi energetici e sostiene il tessuto economico locale
attraverso gli investimenti realizzati sul territorio".
Il secondo emendamento è finalizzato a incrementare le risorse
per la misura regionale dedicata alla realizzazione di impianti
fotovoltaici e sistemi di accumulo da parte delle famiglie del
Friuli Venezia Giulia. "Anche in questo caso - aggiunge Putto -
il numero delle domande dimostra quanto sia forte la richiesta di
strumenti che aiutino i cittadini ad affrontare la transizione
energetica. Investire su fotovoltaico e sistemi di accumulo
significa sostenere le famiglie nella riduzione dei costi delle
bollette, aumentare l'autonomia energetica del territorio e
accompagnare concretamente il percorso verso un modello
energetico più sostenibile".
"Con questi emendamenti - conclude il consigliere - chiedevo
alla Regione di dare continuità a due interventi che hanno
dimostrato la loro efficacia e che rappresentano un investimento
sul futuro. Quando le risorse pubbliche intercettano bisogni
reali e generano benefici economici, ambientali e sociali,
ritengo sia doveroso rafforzarle, affinché un numero sempre
maggiore di famiglie possa beneficiare di queste opportunità.
Peccato che nel voto la Giunta e la Maggioranza non abbiano
accolto queste significative proposte: a mio avviso si è davvero
persa un'importante occasione di crescita".
ACON/COM/aa