ASSESTAMENTO. CELOTTI (PD): NUOVE APERTURE PER AUTISTI TPL
(ACON) Trieste, 24 lug - "Finalmente il Centrodestra mette da
parte l'ideologia e fa un passo indietro rispetto ai requisiti di
residenza di almeno cinque anni per accedere ai contributi
regionali per il conseguimento della patente professionale. Un
provvedimento utile per affrontare la forte carenza di autisti
per il tpl".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale Manuela Celotti
(Pd), dopo che l'Aula ha approvato l'emendamento all'articolo 5
del ddl 93, Assestamento di bilancio, attraverso il quale la
consigliera chiedeva di eliminare l'obbligo di residenza di
cinque anni per accedere ai contributi regionali per il
conseguimento della cqc (carta di qualificazione del conducente),
l'abilitazione professionale obbligatoria per guidare
professionalmente veicoli adibiti al trasporto di merci o persone.
"Si tratta di un piccolo ma importante risultato - evidenzia la
dem -: vista la scarsità di autisti era un'assurdità continuare a
discriminare fra chi poteva beneficiare dell'incentivo. Un chiaro
esempio di come l'ideologia blocca le risposte che sarebbero a
portata di mano".
"Resta comunque il rammarico per aver perso tre anni durante i
quali ho continuato a presentare questa proposta - conclude
Celotti -, ma almeno ora molte più persone potranno seguire
questi corsi e dare risposta al cronico fabbisogno di autisti,
che sta creando da tempo anche notevoli problemi per garantire il
servizio del tpl e i servizi ai cittadini".
ACON/COM/sm