ASSESTAMENTO. MORETUZZO (PAT-CIV): PENALIZZATO IL TEATRO DI UDINE
(ACON) Trieste, 24 lug - "I numeri dei bilanci degli ultimi anni
dimostrano inequivocabilmente che la Fondazione Teatro Giovanni
da Udine ha subito un taglio pesante e ingiustificato".
Questa la netta presa di posizione del capogruppo del Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg Massimo Moretuzzo espressa, in una nota, a
margine della discussione dell'articolo di competenza
dell'assessore Anzil nell'Assestamento di bilancio regionale.
"Ho portato in Aula - spiega Moretuzzo - i dati che dimostrano
come negli anni precedenti lo stanziamento della Regione durante
la manovra finanziaria fosse sempre vicino al 90% circa della
somma prevista dal bilancio preventivo della Fondazione, votato
anche dalla Regione che ha la metà delle quote dell'ente".
"Prendo in esame solo gli ultimi anni - continua il capogruppo
autonomista -: partendo dal 2023, in cui la Regione ha stanziato
862mila euro in finanziaria a fronte di un preventivo di 860mila
euro, cui si sono aggiunti in Assestamento altri 88mila euro,
integrati a novembre con ulteriori 84mila euro, si arriva fino al
2025, cui a fronte di un preventivo di 950mila euro sono stati
stanziati prima 872mila euro e poi altri 87mila, arrivando così
complessivamente a 959mila euro".
"È incomprensibile - afferma Moretuzzo - come, con un bilancio
regionale che ha a disposizione risorse mai viste, che si stanno
disperdendo fra influencer e concerti, per il 2026 per il Teatro
di Udine siano stati stanziati solo 799 mila euro, 73mila in meno
rispetto alla finanziaria dell'anno precedente e 250mila in meno
del preventivo approvato dal CdA della Fondazione. Le
giustificazioni dell'assessore sono inconsistenti: ha parlato di
altre linee di finanziamento dedicate al Teatro di Udine, che
però sono sempre le stesse e non hanno subito variazioni negli
anni: i soldi dati a Udine per la lirica in realtà servono per
comprare opere del Teatro Verdi di Trieste, i soldi per le
manutenzioni sono altra cosa, quindi non si capisce a quali altri
finanziamenti l'assessore si riferisca".
"Di certo - evidenzia il consigliere - non può riferirsi alla
quota di partecipazione ordinaria, per la quale il socio Regione
Friuli Venezia Giulia versa 100mila euro all'anno, peraltro
dimenticandosi di versare la quota che era di competenza della
Provincia di Udine, di cui la Regione ha assorbito le quote, e
che ammonterebbe ad altri 70mila euro, anche questi quindi
sottratti al bilancio della Fondazione".
"Non vale neanche la giustificazione apportata da Anzil per cui i
tagli interesserebbero anche altri enti, come l'Ert e il Teatro
Verdi di Pordenone, posto che questo abbia un senso in un
bilancio regionale come quello attuale: all'Ert in Assestamento
sono state assegnate risorse cospicue e per Pordenone Capitale
della Cultura si sta replicando il modello Go!2025, con milioni
di euro distribuiti a pioggia, Teatro compreso".
"L'unica vera penalizzazione rimane quindi quella verso la città
di Udine, ancora una volta colpita dalla Giunta Fedriga per non
essere politicamente allineata all'amministrazione regionale.
Alla faccia della correttezza istituzionale e dell'equità di
trattamento. Staremo a vedere come le risorse messe in
Assestamento sul capitolo complessivo dei teatri verranno
distribuite e se, almeno in parte, la Giunta sanerà una
situazione vergognosa", conclude Moretuzzo.
ACON/COM/sm