ASSESTAMENTO/1: 118 MLN A SPORT-CULTURA, VOTANO SÌ MARTINES E BULLIAN
(ACON) Trieste, 24 lug - Sono 117,8 milioni di euro le risorse
destinate a cultura, sport e valorizzazione del patrimonio
regionale con l'articolo 6 dell'Assestamento di bilancio, di
competenza dell'assessore Mario Anzil, approvato a maggioranza
(28 sì compresi Enrico Bullian di Casa Civica e Francesco
Martines del Pd, 10 astenuti e 5 contrari, ovvero Rosaria Capozzi
del M5S, Roberto Cosolini e Francesco Russo del Pd, Marko Pisani
della Ssk e Furio Honsell di Open Sinistra Fvg).
A rafforzare la manovra contribuisce il cosiddetto emendamento
jolly, che vale oltre 7 milioni di euro: 2 milioni per il secondo
lotto dell'ex Centro raccolta profughi di Padriciano (Trieste),
altri 2 milioni per il sistema bibliotecario regionale, 1 milione
all'Its Academy-Museum of Art in Fashion, 600mila euro al Museo
della Fornace di Cella di Ovaro, 385.600 euro aggiuntivi al
Comune di Latisana (585.600 complessivi) per il Palasport e il
Tiro a volo di Porpetto, oltre a contributi per il Teatro
comunale di Cormons e per le celebrazioni degli 80 anni
dell'Associazione nazionale Paracadutisti e dell'Associazione
Bersaglieri Enrico Toti di Trieste.
"L'obiettivo della Giunta è fare della cultura e dello sport due
strumenti strategici per creare luoghi dove sia più bello
vivere", ha affermato Anzil, ricordando che sono stati accolti
anche alcuni emendamenti dell'Opposizione. Ha spiegato che molte
proposte respinte riguardavano graduatorie prive di copertura o
interventi non formalmente richiesti. Sull'Amideria Chiozza di
Ruda, tema sollevato da Manuela Celotti (Pd), ha ricordato che
"sono già disponibili risorse ministeriali e che la priorità è
definire il piano di gestione del complesso". Apprezzamento anche
per la proposta di Andrea Carli (Pd) sui mezzi per la
manutenzione dei campi in sintetico, da trasformare in ordine del
giorno per il bando 2027, mentre è stato confermato il parere
contrario agli emendamenti sul diritto al gioco di Furio Honsell
(Open Sinistra Fvg).
Sul fronte sport la manovra finanzia con oltre 10 milioni di euro
impianti, scorrimento graduatorie, sicurezza, attrezzature e
spazi all'aperto. Previsti inoltre 700mila euro per il nuovo
bando dedicato allo sport giovanile, 400mila euro per gli
impianti del ghiaccio, 430mila euro per gli impianti delle
società di Serie D, 785.600 euro per i palasport di Pordenone e
Latisana, 170mila euro per lo sport delle persone con disabilità,
140mila euro al Rugby Club Pasian di Prato e 40mila euro al
centro federale degli scacchi di Spilimbergo.
Per Eyof 2027 vengono stanziati 4 milioni di euro, con interventi
alla palestra Efa-Bella Italia di Lignano Sabbiadoro,
all'impianto della canoa di San Giorgio di Nogaro, al Bmx di
Rivignano Teor e alla palestra di Porpetto. Ai Campionati
nazionali universitari 2027 andranno 550mila euro e al Trofeo
Coni invernale 400mila.
Sul versante culturale sono previsti oltre 4 milioni per le sale
teatrali, 500mila euro per i piccoli cinema, 3,44 milioni per
Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, 1,25 milioni per
i progetti culturali triennali, 1 milione alla Cineteca del
Friuli, 1 milione per gli eventi natalizi dei Comuni, 654mila
euro per i contenitori culturali, 500mila euro per l'arte nello
spazio pubblico, 495mila euro aggiuntivi all'Ert e circa 2
milioni per scorrimenti di graduatorie e nuovi bandi.
Per beni culturali e memoria trovano spazio 2,4 milioni per la
Foiba di Basovizza, 2 milioni per le biblioteche, 2,68 milioni
per giardini, dimore, mulini e affreschi, 6 milioni per la
barchessa di ponente di Villa Manin, 300mila euro per il ponte
dell'ex confine di Pontebba, 190mila euro alla Fondazione Luigi
Bon, 6 milioni per investimenti Erpac, 2 milioni per l'ex Crp di
Padriciano e 600mila euro alla Fondazione Palmanova.
Agli stanziamenti della Giunta si affiancano numerosi emendamenti
consiliari. Antonio Calligaris (Lega) finanzia il Centro
internazionale di biathlon di Forni Avoltri (40mila); Andrea
Cabibbo (FI) e Diego Bernardis (Fp) sostengono le società di
Serie B di basket (120mila), mentre Roberto Novelli, Cabibbo e
Michele Lobianco (FI) destinano risorse ai campi sportivi
polivalenti e ai corsi di autodifesa della Fijlkam (46mila).
Maddalena Spagnolo (Fnv) con 150mila e Simone Polesello (Fp) con
382mila euro incrementano i contributi per attrezzature e mezzi
delle associazioni sportive; Calligaris e Lucia Buna (Lega)
introducono un sostegno alla Lega Dilettanti per garantire
l'assistenza sanitaria durante le gare. Sul rugby intervengono
Claudio Giacomelli e Markus Maurmair (FdI) con 65mila euro per
l'avvio a questo sport con progetti scolastici, Elia Miani (Lega)
con 30mila per le società di Serie B e C. Emanuele Ferrari (Lega)
sostiene con 10mila euro il Campionato Carnico di calcio,
Morandini promuove la formazione degli arbitri di calcio, volley,
pallacanestro e rugby (100mila), Bernardis (130mila) finanzia
manutenzione e messa a norma degli impianti sportivi insieme a Di
Bert (120mila). Quest'ultimo con Treleani, Buna, Cabibbo,
Polesello e Grilli (Fp) stanzia 856mila euro per lo scorrimento
della graduatoria degli impianti.
In ambito culturale, Forza Italia finanzia teatri regionali, uno
studio sul sito Unesco di Cividale e progetti per Pordenone
Capitale della Cultura (100mila). Spagnolo ed Enrico Bullian
(Casa Civica) sostengono, appoggiati anche dalla firma del Gruppo
Lega, i cori regionali (200mila); Miani e Calligaris (30mila) uno
studio dell'Università di Udine sul patrimonio diffuso;
Giacomelli il riconoscimento del sommergibile Scirè quale
sacrario militare subacqueo (50mila) e la valorizzazione del
patrimonio librario (50mila); Orsola Costanza (FdI) produzioni
teatrali con persone con disabilità (60mila); Bernardis amplia
l'elenco di spese ammissibili per i musei; Treleani (30mila),
Bolzonello (50mila) e Grilli (150mila) finanziano rispettivamente
Ert, teatro amatoriale, bande e festival cinematografici.
Sul fronte della memoria storica, Mazzolini, Di Bert, Morandini,
Lirutti, Bernardis, Polesello, Bolzonello e Grilli (Fp)
finanziano iniziative dedicate agli Alpini (21mila); Di Bert il
progetto universitario Storia in città 2026 (30mila); Buna la
tutela della memoria degli esuli istriani, fiumani e dalmati
(80mila). Stefano Balloch (FdI) con 85mila euro e Maurmair, con
150mila, incrementano le risorse per percorsi commemorativi e
beni dell'Ana , mentre Maurmair, con Giacomelli, Balloch e
Mazzolini, con 141.500 euro sostiene le rievocazioni storiche e
rafforza (50mila) i contributi a Pordenone Capitale della Cultura
insieme agli emendamenti di Novelli, Cabibbo, Lobianco (100mila)
e Buna (80mila).
Tra le proposte accolte dell'opposizione figurano infine i 30mila
euro di Serena Pellegrino (Avs) per mostre dedicate ad artisti
viventi del Friuli Venezia Giulia a Villa Manin, i 20mila euro di
Enrico Bullian per un ciclo di podcast universitari sui temi del
confine e del pluralismo linguistico e i 50mila euro di Massimo
Moretuzzo (Patto-Civica) per le iniziative dedicate al 40.
anniversario della morte del prelato Francesco Placereani, noto
come pre Checo Placerean.
1 - segue
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